Riqualifica

Il cinema Lux può rifarsi il look

Luce verde dal Consiglio comunale di Massagno al credito di 2,6 milioni per la sistemazione dell’edificio e del salone Cosmo

 Il cinema Lux può rifarsi il look
(Foto Reguzzi)

Il cinema Lux può rifarsi il look

(Foto Reguzzi)

MASSAGNO - Il Cinema Lux è un edificio che occupa un posto privilegiato nel cuore dei massagnesi e da 60 anni rappresenta un punto di riferimento culturale per tutta la regione. Da tempo si discute del suo futuro e di quello di tutto il comparto che lo circonda, con visioni e posizioni diverse, sfociate nella seduta del Consiglio comunale di questa sera. Ad impegnare il Legislativo è stato il messaggio con la richiesta di credito per la realizzazione degli interventi di riqualifica del cinema e del sottostante Salone Cosmo, approvato dalla maggioranza dei consiglieri. Sulla necessità di ristrutturare l’edificio, che ormai mostra i suoi anni, sono tutti d’accordo, ma le opinioni divergono sulle tempistiche e su alcuni aspetti architettonici.

Inizialmente il Municipio aveva presentato una richiesta di credito di 2,9 milioni, che prevedeva di ridisegnare tutto il comparto, dove oltre al LUX si trova il magazzino dell’azienda elettrica di Massagno con gli uffici amministrativi e il Grotto Valletta. Per quanto riguarda invece l’edificio, si intende realizzare un legame tra l’atrio del cinema e un nuovo atrio nel sottostante salone Cosmo, che mantiene la sua destinazione attuale. È stato previsto un nuovo collegamento interno e l’inserimento di un ascensore per disabili. Sempre a livello dell’atrio del Cinema si modella un nuovo spazio d’ingresso, dei nuovi servizi igienici, un riordino del bar e del guardaroba. A livello del salone Cosmo si prevedono una serie di servizi igienici e un nuovo guardaroba, unitamente ad armadi a disposizione per vari usi e una nuova cucina nel salone. Era infine inclusa anche la sostituzione della caldaia con un impianto di produzione del calore a gas e due termopompe.

Sia la commissione della Gestione che quella dell’Edilizia, chiamate ad analizzare la proposta, avevano espresso parecchi dubbi e perplessità, dibattuti in varie riunioni e incontri con il Municipio. L’esecutivo aveva anche rinviato a oggi la seduta del Consiglio comunale prevista inizialmente il 29 aprile. Nel frattempo ha deciso di accogliere le proposte di emendamenti presentate nei rapporti di maggioranza delle due commissioni.

Viste le incertezze sul futuro del comparto dei magazzini AEM (che sarà oggetto di una procedura di mandato di studio parallelo), la sistemazione esterna è quindi stata circoscritta al solo lato ovest del cinema (quello lungo via Motta) e al piazzale davanti all’entrata del salone Cosmo. Sarà in particolare realizzata una nuova scala di collegamento tra il cortile Cosmo e via dei Platani e rifatto il parco giochi. Il volume dell’ampliamento del cinema è stato inoltre ridotto. Di conseguenza il credito approvato ieri è stato ridotto a 2.6 milioni. Rimandata anche la questione del riscaldamento, in attesa dello studio di fattibilità per una centrale di teleriscaldamento allestito dal-l’AEM.

Alcuni membri di entrambe le Commissioni (in particolare esponenti dell’opposizione, PS e Lega) erano però rimasti molto scettici nei confronti della proposta, nonostante gli emendamenti e avevano presentato rapporti di minoranza in cui si invitava il Municipio a ritirare il messaggio ripresentandolo con ulteriori modifiche. Secondo i rappresentanti della Gestione, viste le molte incertezze sulla pianificazione del comparto, si sarebbe dovuto attuare solo un intervento conservativo dell’edificio senza prevedere corpi aggiuntivi. Della stessa opinione tre membri dell’Edilizia, che lamentavano inoltre tempi troppo stretti per analizzare le modifiche e documentazione insufficiente sul progetto.

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