Il sondaggio di Vico Morcote e i dubbi sulla privacy

Il caso

«Doveva essere fatto in forma anonima», ha scritto l’ex sindaco Luido Bernasconi alla Sezione enti locali, la quale ha pure espresso perplessità - La replica dell’attuale sindaco Giona Pifferi: «Chiesti i nominativi per non falsare il risultato»

 Il sondaggio di Vico Morcote e i dubbi sulla privacy
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Stasera si chiuderà il sondaggio informale indetto dal Municipio di Vico Morcote per tastare il polso fra la popolazione sull’opportunità di istituire un Consiglio comunale oppure continuare con l’Assemblea, non senza qualche dubbio sulla privacy. L’ex sindaco di Vico Morcote Luido Bernasconi negli scorsi giorni ha infatti interpellato la Sezioni enti locali al riguardo: «Non è assolutamente corretto che il cittadino per partecipare deve, in modo obbligatorio, indicare le proprie generalità. Se il sondaggio fosse stato eseguito difendendo l’anonimato poteva anche essere accettato, ma la richiesta obbligatoria è completamente fuori luogo e potrebbe essere usata quale opera di convicimento presso gli sfavorevoli al cambiamento».

L’invito della SEL

La SEL ha dato seguito alla sollecitazione di...

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