Il turista picchiato è fuori pericolo

Lugano

Il 26.enne di Piacenza aveva ricevuto un pugno da un concittadino di 29 anni in via Stauffacher - I due si trovavano in vacanza sul Ceresio

Il turista picchiato è fuori pericolo
CDT/ZOCCHETTI

Il turista picchiato è fuori pericolo

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Non è più in pericolo di morte il 26.enne di Piacenza che lo scorso venerdì 21 agosto, in via Stauffacher a Lugano, aveva violentemente battuto la testa sull’asfalto dopo aver ricevuto un pugno. «In base alle valutazioni mediche, - ci conferma la Procura - la sua vita non è più in pericolo ma l’uomo resta ricoverato in ospedale». A colpirlo era stato un 29.enne, sempre cittadino italiano di Piacenza, finito in manette quella sera. Alla scadenza dei termini per la detenzione preventiva, un periodo di tre settimane, non è stata chiesta una proroga. Il ventinovenne, ci conferma sempre la Procura, è tornato di conseguenza a piede libero nei giorni scorsi, ma resta indagato per lesioni gravi intenzionali e per lesioni colpose gravi.

I due erano in Ticino per turismo e l’alterco - stando alle prime ricostruzioni - sarebbe scoppiato per motivi futili. Non è ancora chiaro come mai il ventinovenne abbia improvvisamente deciso di alzare le mani e colpire il ventiseienne. A far luce sull’accaduto ci penserà l’inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier.

Come spiegato dal Ministero pubblico la lite era scoppiata poco prima delle 20.30. Sul posto erano intervenuti agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia di Lugano oltre ovviamente ai soccorritori della Croce Verde di Lugano, che dopo aver prestato le prime cure all’uomo lo avevano trasportato in ambulanza all’ospedale. Come detto, il 29.enne era stato fermato sul posto da agenti della Polizia di Lugano.

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