“In centro con due pistole, siamo intervenuti”

La Polizia spiega quanto accaduto ieri sera a Lugano: "Dobbiamo scongiurare una minaccia, anche presunta" - Bertini: "La psicosi della cronaca contagia anche chi è al fronte"

“In centro con due pistole, siamo intervenuti”

“In centro con due pistole, siamo intervenuti”

“In centro con due pistole, siamo intervenuti”
Michele Bertini e il comandante della Cantonale Matteo Cocchi.

“In centro con due pistole, siamo intervenuti”

Michele Bertini e il comandante della Cantonale Matteo Cocchi.

LUGANO - Sta scatenando polemiche contrastanti il fermo di polizia avvenuto ieri sera in centro a Lugano. Ad essere fermati, ammanettati e portati in centrale - lo ricordiamo - sono stati due giovani che camminavano in via Greina. Uno di loro era vestito da Deadpool, l'eroe del film sull'omonimo personaggio dei fumetti Marvel, e portava con sé pistole e katane giocattolo (Vedi Suggeriti).

"Alla Centrale comune di allarme (CECAL) della Polizia cantonale è stata segnalata in centro a Lugano una persona sospetta in possesso di due pistole" ha fatto sapere la Polizia cantonale da noi interpellata. "L'intervento di ieri è stato quindi eseguito in base alla dottrina e alla tattica di polizia, che richiede in questi casi agli agenti di intervenire in maniera estremamente celere nonché di scongiurare la minaccia, anche presunta, senza tentennamenti. Questo a garanzia della sicurezza della popolazione e dell'incolumità degli agenti che intervengono. Per quanto riguarda l'intervento degli agenti, "evidenziamo che in pochi minuti sono giunte sul posto alcune pattuglie della Polizia cantonale e della Polizia della città di Lugano, che in breve tempo hanno localizzato e in seguito bloccato la persona segnalata e un suo conoscente che lo accompagnava". La polizia rinnova quindi l'invito ai cittadini "a segnalare situazioni sospette al 117 che potrà quindi valutare la situazione e disporre le misure necessarie", conclude la Cantonale.

Sul posto ieri, anche una pattuglia della Polizia comunale, intervenuta - spiega il capodicastero sicurezza e polizia della Città di Lugano Michele Bertini - "in appoggio alla Polizia cantonale. Da cittadino, immagino che la psicosi causata dalle ultime tristi notizie (strage sventata a Bellinzona, ndr,) condizioni anche chi si trova al fronte, ma bisogna operare sempre con attenzione e proporzionalità" ha dichiarato Bertini.

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