“In mezzo al traffico, ostacolava le moto sulla Cantonale”

Un lettore racconta: "Nell'orario caldo dei frontalieri, un automobilista si è messo a infastidire i veicoli a due ruote in sorpasso sulla tratta Agno-Magliaso-Caslano"

“In mezzo al traffico, ostacolava le moto sulla Cantonale”

“In mezzo al traffico, ostacolava le moto sulla Cantonale”

MAGLIASO - Se c'è una cosa che i ticinesi e i lavoratori frontalieri conoscono molto bene è la frustrazione che si prova quando si rimane bloccati nel traffico. Per molti ormai è abitudine, ci si mette il cuore in pace, magari ascoltando una voce amica alla radio o fumando nervosamente qualche sigaretta. Le "zone calde" sono ovviamente quelle che alla mattina permettono a migliaia di frontalieri di raggiungere il Ticino e quelle che dal tardo pomeriggio, fino alla sera, portano verso i confini della Penisola.

Tra auto incolonnate e mezzi a due ruote che fanno lo slalom, sembra davvero di trovarsi in una giungla d'asfalto. L'ultima follia della circolazione è avvenuta venerdì pomeriggio intorno alle 15.30 sulla Strada cantonale che conduce fino a Ponte Tresa, nello specifico sulla tratta Agno-Magliaso-Caslano. La segnalazione di un lettore parla di un comportamento inquietante: un automobilista che cercava di ostacolare le moto e gli scooter che puntualmente sorpassano la colonna di macchine. Se i conducenti dei mezzi a due ruote sono tenuti a rispettare la colonna, è altrettanto vero che nessuno deve sostituirsi alle autorità, specialmente quando si rischia di creare situazioni pericolose. "Ho sentito un'automobilista e un motociclista mandarsi a quel paese, proprio dietro di me. Il conducente del mezzo a due ruote è ripartito, superando la colonna, mentre l'automobilista era in coda dietro alla mia auto", spiega un lettore al CdT, aggiungendo: "Ho iniziato a guardare nello specchietto retrovisore e ho notato che l'uomo incolonnato dietro di me guidava proprio a ridosso della linea bianca che separa le carreggiate dei due sensi di marcia". Secondo il lettore, l'uomo guardava nello specchietto retrovisore e, quando vedeva passare moto e scooter, cercava di ostacolarli spostandosi il più possibile al centro della strada, spingendo così i veicoli che sopraggiungevano ad invadere la corsia opposta.

"Quando si è incolonnati, specialmente su quella tratta, quasi tutti gli automobilisti cercano di tenere il proprio veicolo il più possibile sulla destra, proprio per agevolare il sorpasso dei mezzi a due ruote. L'uomo dietro di me faceva di tutto per ostacolarli e a ridosso delle isole pedonali in mezzo alla carreggiata, bloccava la sua auto proprio dove c'è la base di cemento, impedendo del tutto il passaggio delle moto". Non sappiamo se il comportamento del conducente sia un caso isolato, magari dettato proprio dalla lite con il motociclista, o abitudinario, ma - secondo il nostro interlocutore - "ha praticato quella manovra con una quarantina di motociclisti, sia con targhe italiane sia ticinesi. Sembrava contrariato che evitassero la colonna e lo sorpassassero". Un comportamento tenuto dalla fine di Agno, attraversando Magliaso, fino alle porte di Caslano, con un gesto di stizza finale: "Prima di girare a destra, poco fuori Caslano, l'ho proprio visto cercare nello specchietto retrovisore l'arrivo di uno scooterista. Quando il mezzo stava passando gli ha lanciato addosso una sigaretta accesa, sbilanciando il conducente. Poi ha lasciato la Strada cantonale". 

Il lettore conclude: "Purtroppo ero in auto da solo e non ho potuto filmare con lo smartphone tale comportamento".

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