In pieno centro città è cresciuto un giardino

LUGANO

Passeggiata fra via della Posta e via Magatti, dove il verde diventa protagonista – L’idea di Maurizio Romano ha conquistato gli altri commercianti e ora si vedono piante di ogni tipo – Valenzano Rossi: «Ottima iniziativa»

In pieno centro città è cresciuto un giardino
© CdT/Gabriele Putzu

In pieno centro città è cresciuto un giardino

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Camminiamo tra olivi, camelie, oleandri, limoni, palme, rose, larici, bonsai. Un trionfo di verde. Non siamo in un parco botanico, ma nel centro di Lugano, fra via della Posta e via Magatti: una zona che negli ultimi mesi è letteralmente fiorita. Non è il frutto di un progetto studiato a tavolino. È nato tutto in modo spontaneo da un’iniziativa di Maurizio Romano, titolare del negozio di piante, fiori e decorazioni Dahra, che con il tempo, prendendo in affitto lo spazio pubblico di fronte alle sue insegne, ha allestito un arredo naturale sempre più variegato. Fin qui tutto abbastanza normale.

È diventato speciale quando i commercianti vicini, incuriositi e attratti da tutto quel verde, hanno chiesto a Romano di fare lo stesso davanti alle loro attività, in particolare bar e ristoranti. Così, una pianta dopo l’altra, si è creato un giardino urbano diffuso che dà un senso di armonia e continuità.

Quel tocco artistico

Il risultato finale può piacere oppure no, ma di fatto questa creazione collettiva ha cambiato il volto di una delle aree più pregiate della città. «Se fosse per me arriverei fino a Molino Nuovo» scherza Romano. «È chiaro che ho il mio interesse, ma è bello vedere le persone che fanno fotografie o chiedono informazioni sulle piante esposte. È stato dato valore a una zona che prima mostrava un vuoto desolante. Spero che iniziative simili prendano piede anche in altre parti della città, per abbellire strade e piazze con quel tocco artistico che oggi un po’ manca». In centro l’interesse per questi allestimenti è vivo, quindi potremmo vederne spuntare di nuovi. «Il giardino comunque è in continua evoluzione e le piante cambiano a dipendenza delle stagioni; a Natale, ad esempio, vedremo più conifere». Cambia la specie e a volte anche la posizione delle piante, ma non per scelta: qualcuno si diverte a spostarle altrove e il giorno dopo la polizia deve riportarle alla base. I vasi più piccoli la sera vengono tenuti all’interno, per evitare che spariscano del tutto.

© CdT/Gabriele Putzu
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Applausi da Palazzo civico

Quanto realizzato dai privati in via della Posta e via Magatti incontra il massimo apprezzamento da parte della Città, impegnata nella posa di una pavimentazione in pietra naturale nelle aree più frequentate del centro.

Il come abbellire gli spazi che si sono creati con il nuovo selciato è un tema ancora in discussione – fa sapere la municipale responsabile dei Servizi urbani Karin Valenzano Rossi. «Un passaggio chiave sarà l’attuazione del masterplan del Centro, in base al quale sapremo quanto potranno essere pedonalizzate determinate aree. L’arredo urbano dipenderà anche da quello». Una riflessione già avviata – spiega sempre la capodicastero – riguarda invece la volontà di garantire una maggiore superfice esterna agli esercizi pubblici. Non è semplice perché la Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione impone alcuni paletti, ma la Città ci sta lavorando.

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