In scena anche i tesori della Compagnia Finzi Pasca

Nell'ambito di Lugano Città del Gusto, il 13 settembre a Villa Ciani parte la mostra multisensoriale The garden of earthly delights

In scena anche i tesori della Compagnia Finzi Pasca

In scena anche i tesori della Compagnia Finzi Pasca

LUGANO - Giovedì 13 settembre apre al pubblico The garden of earthly delights: tesori dagli archivi della Compagnia Finzi Pasca, un progetto espositivo che abbraccia installazioni, fotografie e documenti inediti dagli archivi della Compagnia. L'inaugurazione è prevista giovedì 13 alle 16. La mostra rientra nelle attività di Lugano Città del Gusto.

La mostra è un percorso multisensoriale e immersivo nell'immaginario della Compagnia ed interpreta il tema del giardino, luogo onirico e di godimento visivo, tra elementi naturali e artifici scenici. Il progetto site-specific presentato a Villa Ciani, riflette le pratiche di creazione della Compagnia, in cui elementi installativi, sculture, immagini fisse e in movimento, oggetti di design e d'uso quotidiano concorrono a dare vita sulla scena a paesaggi naturali o a universi che sovvertono le leggi della logica.

Come sottolinea Hugo Gargiulo, co-fondatore della Compagnia, scenografo e coordinatore del progetto: "Questa mostra ripercorre fotograficamente alcuni dei nostri spettacoli e si accosta a suggestioni scenografiche, suoni, musiche, video, per ricreare una nuova esperienza estetica, intima, e a tratti surreale, nel visitatore che cerca un giardino dove possano sbocciare con leggerezza i pensieri".

In The garden of earthly delights le opere si liberano dal linguaggio della performance per sviluppare un percorso autonomo nelle 13 stanze che ritmano il progetto. Il primo piano di Villa Ciani ospita sculture, video-installazioni, accessori, oggetti e bozzetti originali tratti da spettacoli come Nebbia, Donka, Icaro, Pagliacci, La Verità, Bianco su Bianco e Per te, che nelle ricostruzioni (remake) degli elementi di scena realizzano il tema. Nel percorso espositivo che gioca sulla libera associazione di idee, gli elementi installativi sono in dialogo con le immagini di Viviana Cangialosi, artista visiva e fotografa ufficiale della Compagnia, permettendo così allo spettatore di attraversare i microcosmi e i paesaggi visivi in cui si manifesta la poetica del Teatro della carezza in un tempo sospeso e surreale.

Il percorso espositivo che guida il visitatore seguendo un ordine tematico, è accompagnato dalle musiche di Maria Bonzanigo, compositrice e co-fondatrice della Compagnia. La mostra ospita un bookshop con una selezione di libri fotografici e produzioni editoriali ispirati dal tema della mostra. In questo spazio è presente l'installazione fotografica "Il giardino armonico", sempre realizzata da Viviana Cangialosi.

The garden of earthly delights è visitabile tutti i giorni fino al 23 settembre 2018, dalle 16 alle 22; sabato e domenica dalle 10 alle 23. Ingresso a pagamento.

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