Polo sportivo

In zona Maglio il futuro è il «Parco dello sport»

La Città ha scelto il team che riqualificherà la zona e vi inserirà tre nuovi campi da calcio - Un progetto da 23,6 milioni, con un autosilo interrato da 100 posti e nuovi affacci al fiume

 In zona Maglio il futuro è il «Parco dello sport»
Una veduta dall’altro di come verranno posizionati i campi da calcio. (Rendering team «Maglio 2019»)

In zona Maglio il futuro è il «Parco dello sport»

Una veduta dall’altro di come verranno posizionati i campi da calcio. (Rendering team «Maglio 2019»)

 In zona Maglio il futuro è il «Parco dello sport»
Un’immagine che illustra quel che intende fare il progetto vincitore. (Rendering team «Maglio 2019»)

In zona Maglio il futuro è il «Parco dello sport»

Un’immagine che illustra quel che intende fare il progetto vincitore. (Rendering team «Maglio 2019»)

LUGANO - I lavori per il nuovo stadio di Cornaredo dovrebbero partire nel 2021. Lavori che faranno mancare tre campi da calcio usati oggi in particolare dai settori giovanili di FC Lugano e Rapid. Campi che la Città ha deciso di recuperare in zona Maglio (sita in gran parte sul territorio di Canobbio, a ridosso del Piano della Stampa), approfittando dell’occasione per riqualificare l’intero comparto (su richiesta proprio di Canobbio). Tutto ciò deve essere fatto entro l’avvio dei lavori per il nuovo stadio (ma il progetto decadrà se il nuovo stadio non verrà fatto) per garantire che vi siano abbastanza campi disponibili.

Ieri l’Esecutivo ha annunciato un importante passo avanti in questo iter, vale a dire il nome del gruppo vincitore del concorso a mandati di studio in parallelo per la progettazione definitiva delle strutture e per la riqualifica dell’area (che interesserà in particolare le rive del fiume Cassarate). Si tratta del team «Maglio 2019» (composto da Orsi & Associati, LAND Suisse e Studio ingegneria Lepori), che ha avuto la meglio su altri tre gruppi giunti alla fase finale (i quattro progetti saranno esposti dal 17 al 26 luglio nella casa comunale di Canobbio).

«Abbiamo scelto il team Maglio 2019 soprattutto per il concetto di Parco dello sport - ha detto il capodicastero Sport Roberto Badaracco. - Un concetto che è molto rispettoso dell’ambiente naturale circostante,andando a edificare il meno possibile. Anche le altre idee erano valide, ma avevano un impatto visivo più forte a livello edificatorio». Cuore del progetto sono i quattro campi da calcio (uno già esistente). Dei tre nuovi due saranno in sintetico, di cui uno dotato di tribune. Conservate inoltre la bocciofila e la palestra già presenti, ma Badaracco ha sottolineato che in futuro queste strutture dovranno essere ammodernate. Niente casa del curling, invece, almeno in un primo momento. «È però prevista una parte edificabile di riserva», ha detto il municipale. Oltre all’aspetto sportivo, è prevista la creazione di un autosilo interrato da 100 posti e la riqualifica delle rive del Cassarate, su cui verranno creati degli affacci. I costi sono stimati in 23,6 milioni di franchi (16 per i campi da calcio) e verranno coperti in parte da Canobbio e (forse) dal Cantone.

Il prossimo passo sarà un messaggio municipale per chiedere un credito di progettazione. Non solo per il Maglio, ma anche per il Polo sportivo di Cornaredo. È questione di settimane: prima l’Esecutivo deve decidere se inserirvi o meno le costruzioni private, come le due torri in cui dovrebbe essere trasferita l’amministrazione cittadina.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Lugano
  • 1