L’ombra dei sigilli sullo Spazio Morel

Screzi

Il Collettivo ha ricevuto una diffida dalle autorità a proseguire l’attività - Settimana prossima ci sarà un incontro con il Municipio

 L’ombra dei sigilli sullo Spazio Morel
(foto Zocchetti)

L’ombra dei sigilli sullo Spazio Morel

(foto Zocchetti)

LUGANO - Non si placano le tensioni fra il Collettivo Morel (che gestisce l’omonimo spazio in via Adamini, un tempo garage e da due anni centro culturale) e la Città di Lugano. Il Collettivo, si legge in un comunicato mandato ai propri associati, ha ricevuto tramite raccomandata dalle autorità «la minaccia della possibilità che il Municipio autorizzi la Polizia comunale ad apporre i sigilli allo spazio per interromperne le attività». Tecnicamente si tratta di una diffida amministrativa che chiede l’interruzione delle attività. Se non fosse rispettata si potrebbe arrivare a sigillare gli spazi. Anche per provare a risolvere la questione membri del Collettivo si incontreranno martedì prossimo con il Municipio per capire come procedere (l’incontro era già in programma da tempo): «Di nuovo è ritornato...

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