La discarica d'inerti torna alla ribalta

Dopo la bocciatura alle urne nel 2010, il Comune di Arogno la ripropone in versione ridotta - Il sindaco Corrado Sartori: "Abbiamo tenuto conto delle suggestioni dei referendisti"

La discarica d'inerti torna alla ribalta

La discarica d'inerti torna alla ribalta

AROGNO - L'ultima parola per la creazione di una discarica d'inerti in zona Cassina ad Arogno sembrava fosse stata detta quasi nove anni fa, quando nel 2010 una simile proposta venne bocciata alle urne per 26 voti. Il progetto è però tornato alla ribalta seppur in versione ridotta (ma sullo stesso terreno), e la fase di consultazione al riguardo terminerà oggi. Consultazione che in realtà riguarda una variante di Piano Regolatore atta proprio a gettare le basi per eventualmente installare la discarica in zona Cassina. Cosa abbia spinto Arogno a pochi anni dal no popolare a riprovarci lo abbiamo chiesto al sindaco Corrado Sartori, già alle redini del Comune nel 2010: «Nel riproporre la discarica – spiega – abbiamo tenuto conto delle suggestioni dei referendisti. La nuova proposta non prevede ad esempio il frantoio per lavorare il materiale e la discarica sarà grande la metà di quella bocciata: ospiterà quarantamila metri cubi d'inerti».

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Lugano
  • 1