Lugano

La famiglia Gemmo rimane sospesa fra Svizzera e Grecia

È appesa a un filo la sorte dei curdi yazidi rifugiati in città – La Sezione migrazione ribadisce che devono andarsene, ma a decidere sarà l’ONU

La famiglia Gemmo rimane sospesa fra Svizzera e Grecia
Questa installazione sui migranti è stata posta all’entrata della Conferenza dell’ONU sulla migrazione lo scorso dicembre a Marrakech, in Marocco.  (Foto Ap)

La famiglia Gemmo rimane sospesa fra Svizzera e Grecia

Questa installazione sui migranti è stata posta all’entrata della Conferenza dell’ONU sulla migrazione lo scorso dicembre a Marrakech, in Marocco.  (Foto Ap)

LUGANO - Resta appesa ad un filo la sorte dei Gemmo, la famiglia di rifugiati curdi yazidi di origine siriana per cui il Tribunale amministrativo federale aveva stabilito nel marzo 2018 il rinvio forzato in Grecia, respingendo la domanda d’asilo in Svizzera. Dopo che lo scorso mese di giugno il Comitato dell’ONU per i diritti del fanciullo, a cui si erano appellati, aveva chiesto...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 2
    Montagna

    Sei cime per un festival

    Dal 9 agosto al 22 settembre una serie di concerti toccherà le vette attorno al Ceresio - È il primo segno tangibile della volontà di coordinare le attività degli impianti di risalita

  • 3
    Bilancio

    Alzi la mano chi non ha la Lugano Card

    La tessera che offre sconti con circa 250 partner è nelle tasche di sette residenti su dieci: «Ormai è un must che ci permette anche di fare promozione economica»

  • 4
  • 5
  • 1