Lugano

La famiglia Gemmo rimane sospesa fra Svizzera e Grecia

È appesa a un filo la sorte dei curdi yazidi rifugiati in città – La Sezione migrazione ribadisce che devono andarsene, ma a decidere sarà l’ONU

La famiglia Gemmo rimane sospesa fra Svizzera e Grecia
Questa installazione sui migranti è stata posta all’entrata della Conferenza dell’ONU sulla migrazione lo scorso dicembre a Marrakech, in Marocco.  (Foto Ap)

La famiglia Gemmo rimane sospesa fra Svizzera e Grecia

Questa installazione sui migranti è stata posta all’entrata della Conferenza dell’ONU sulla migrazione lo scorso dicembre a Marrakech, in Marocco.  (Foto Ap)

LUGANO - Resta appesa ad un filo la sorte dei Gemmo, la famiglia di rifugiati curdi yazidi di origine siriana per cui il Tribunale amministrativo federale aveva stabilito nel marzo 2018 il rinvio forzato in Grecia, respingendo la domanda d’asilo in Svizzera. Dopo che lo scorso mese di giugno il Comitato dell’ONU per i diritti del fanciullo, a cui si erano appellati, aveva chiesto...

©CdT.ch - Riproduzione riservata

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1