La foce chiude e svaniscono i problemi

Lugano

Serate tranquille, «senza problemi particolari» in città, dove questo fine settimana l’ambita area di svago era chiusa al pubblico la sera

La foce chiude e svaniscono i problemi
© CdT/Gabriele Putzu

La foce chiude e svaniscono i problemi

© CdT/Gabriele Putzu

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

La foce chiude e svaniscono i problemi

«Il weekend è andato molto bene, nel senso che non ci sono stati particolari problemi, né alla foce, né altrove». È la cronaca di due serate tranquille quella che propone il vicesindaco di Lugano (e capodicastero Sicurezza) Michele Bertini, da noi interpellato per capire come è andato il primo fine settimana con la foce del Cassarate sbarrata e inagibile tra le 20 e la 1.30 circa.

La decisione di impedire l’accesso all’ambita area di svago luganese nel fine settimana era giunta nei giorni scorsi dopo che erano stati riscontrati problemi di ordine pubblico, sanitari e di inciviltà. «Littering, escrementi umani (c’è chi ha defecato nelle barche ormeggiate nei pressi, ndr.), tante bottiglie rotte e provocazioni contro polizia e privati», era stato spiegato dal sindaco Marco Borradori giovedì, per giustificare la decisione. «C’è da dire che venerdì – prosegue Bertini – ci sono stati dei temporali, quindi la zona era già praticamente vuota nel pomeriggio. Ma anche ieri sera è andato tutto bene».

E il problema sembra pure non essersi spostato altrove. Anche nel resto della città non sono stati segnalati particolari problemi. «Ovviamente – sottolinea comunque Bertini – questa non può essere considerata una vittoria. Aver dovuto optare per la chiusura della foce è una sconfitta per la vita in comunità, ma ciò che riscontravamo non era davvero più tollerabile».

Quella serale di questo fine settimana è da considerare una chiusura eccezionale e «per riorganizzarci, per preparare la foce», aveva spiegato giovedì scorso il municipale Roberto Badaracco. Infatti da questo giovedì la foce sarà agibile anche la sera, ma con l’introduzione di diverse novità. La prima, la più importante, sarà la regolamentazione degli accessi: alle due buvette dopo le 20 non potranno accedere più di duecento persone alla volta, e chi vorrà godere dell’area dovrà annunciarsi sul sito prenota.lugano.ch, come già fa chi vuole accedere ai lidi cittadini. All’ingresso (la zona verrà delimitata) verranno controllate prenotazione e carta d’identità. Una misura che servirà anche a garantire il tracciamento, impossibile allo stato attuale. L’accesso ai due ristoranti presenti nell’area sarà invece sempre garantito. I frequentatori diurni della foce saranno invitati a lasciarle attorno alle 19.30.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 2

    «Varese, Como e Lugano unite possono competere con Milano»

    Lo spunto

    La regione, se vista dall’alto, forma una metropoli di 1,83 milioni di abitanti - Il sindaco di Varese Galimberti parla dei rapporti con il Ticino e delle potenzialità, rispetto ai grandi centri, delle città medie - «Però devono collaborare»

  • 3

    Parti di Lugano scottano, ma si possono raffreddare

    Isole di calore

    Città mappata con termocamere: in viale Cattaneo una sera d’agosto alle sette c’erano oltre quaranta gradi, sotto gli alberi a pochi metri una decina in meno - Si studiano possibili soluzioni dai giochi d’acqua a vele, resine e tetti verdi

  • 4

    Lo spacciatore agli inquirenti: «Grazie per avermi fermato»

    Lugano

    Due anni sospesi a un 41.enne a processo oggi che in tre anni ha venduto oltre un chilo di cocaina a diversi acquirenti della zona - L’ha fatto per finanziare il suo consumo, cominciato a causa di una depressione dovuta a una grave malattia - Gli è stato riconosciuto il sincero pentimento

  • 5
  • 1
  • 1