La privatizzazione dell’aeroporto può anche aspettare

Lugano

Filippo Lombardi vuole coinvolgere il Consiglio comunale e ridiscutere il futuro dello scalo: «I conti sono in pareggio e non abbiamo più coltelli puntati alla gola» - E potrebbe essere il Cantone a finanziare il sistema di avvicinamento satellitare

La privatizzazione dell’aeroporto può anche aspettare
©CdT/Gabriele Putzu

La privatizzazione dell’aeroporto può anche aspettare

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«La gestione dell’aeroporto costa ora alla Città meno di quella del lido e dunque credo che Lugano possa rivedere la sua strategia». Questa frase, pronunciata lunedì da Filippo Lombardi (municipale responsabile del dossier aeroporto) durante il plenum del gruppo «Ticino con AlpTransit», ha sorpreso molti dei presenti. Significa - si sono chiesti in parecchi - che Lugano sta valutando la possibilità di non più cedere ai privati la gestione dello scalo? Che, ora che l’aeroporto è in pareggio, la Città potrebbe tenerselo? Sarebbe clamoroso. Proprio per questo abbiamo chiesto al municipale il significato esatto di quella affermazione. E ci conferma che il senso non era proprio quello, ma...

«Un percorso irto di ostacoli»«C’è un mandato - spiega Lombardi - assegnatoci dal Consiglio comunale e che...

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