La stazione di Lugano è un «tetris» e ai bus serve spazio

PROGETTO

Previsto un nuovo snodo provvisorio sul piazzale nord, che verrà ridisegnato - Ci saranno meno posteggi per le automobili (-5) e le moto (-63), di più per le biciclette (+39)

La stazione di Lugano è un «tetris» e ai bus serve spazio
Le geometrie stanno per cambiare.  (Foto Putzu)

La stazione di Lugano è un «tetris» e ai bus serve spazio

Le geometrie stanno per cambiare.  (Foto Putzu)

La stazione di Lugano è un «tetris» e ai bus serve spazio
Una foto degli anni ‘30 con il piazzale e, sullo sfondo, la Latteria Luganese.  (Foto Vincenzo Vicari)

La stazione di Lugano è un «tetris» e ai bus serve spazio

Una foto degli anni ‘30 con il piazzale e, sullo sfondo, la Latteria Luganese.  (Foto Vincenzo Vicari)

La stazione FFS è un angolo di Lugano in continua evoluzione. Potremmo definirla come un grande «tetris», se ricordate il famoso videogioco creato nel 1984 da Aleksej Pažitnov. Alcuni pezzi sono stati sistemati, altri lo saranno nei prossimi anni. Nel nostro caso ci sono anche dei pezzi provvisori, come lo snodo dei bus che troverà spazio sul piazzale nord e resterà in funzione per una durata di circa tre anni, a partire dal 2022. Sarà uno snodo «tecnico», nel senso che servirà a garantire il funzionamento del trasporto pubblico, sostituendo le fermate attuali, durante gli altri lavori in programma nel comparto. «Considerati i diversi cantieri previsti - scrive il Dipartimento del Territorio nella relazione allegata alla domanda di costruzione - nei prossimi anni la conduzione e la gestione...

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