Lago al massimo, benzina al minimo

Bilancio

Tendenza stabile di immatricolazioni in una stagione caratterizzata da un andamento variabile - Il calo dei turisti stranieri più che compensato da un’assidua presenza confederata e locale - Il periodo di confinamento ha accresciuto in modo rilevante il bisogno di uscite all’aria aperta e di tuffi rigeneranti

Lago al massimo, benzina al minimo
© CDT/Chiara Zocchetti

Lago al massimo, benzina al minimo

© CDT/Chiara Zocchetti

Se è vero che la città si specchia nel suo lago, lo stesso si può dire del lago che riflette i mutamenti della città. Da questo rispecchiamento reciproco, nasce lo spunto per una riflessione sulla situazione nautica comunale, per stilare un bilancio della stagione ormai giunta in porto, sia per quello che concerne l’occupazione dello spazio lacustre da parte delle imbarcazioni che si apprestano a trascorrere le stagioni autunnali e invernali attraccate ai diversi pontili, sia per le attività sul lago gestite dagli esercizi di noleggio barche, pedalò e servizio taxi.

Presenza nazionale e locale

Con Fabio Schnellmann, responsabile delle strutture portuali della città di Lugano, tracciamo una rotta della stagione: «La frequentazione a livello locale è stata ottima, sono invece mancati i turisti...

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