Lago di Lugano deserto? Arriva il boat sharing

Barche poco usate, scarsità di attracchi, calo delle immatricolazioni: la situazione sul Ceresio fa pensare - Ma qualcosa si muove e la Città ha due progetti: la condivisione dei natanti e nuovi posteggi temporanei

Lago di Lugano deserto? Arriva il boat sharing

Lago di Lugano deserto? Arriva il boat sharing

LUGANO - L'attrazione principale di Lugano secondo chi la frequenta? Il Ceresio. Lo scrivevamo in un articolo dedicato alle preferenze degli utenti del portale TripAdvisor lo scorso luglio. Il lago è anche lo sfondo della maggior parte delle cartoline turistiche e delle campagne pubblicitarie della città ma, pur essendo una grande attrazione per i visitatori e per chi a Lugano ci abita tutto l'anno, non viene vissuto quanto si potrebbe. Nella bella stagione «se si vede sull'acqua il 10% delle barche attraccate sui pontili è tanto», dice il responsabile delle infrastrutture della Città Fabio Schnellmann. In effetti, basta dare un'occhiata al lago nei mesi estivi per accorgersi che i natanti che lo solcano sono pochi. A confermarlo anche il calo delle immatricolazioni dei natanti negli scorsi anni. Ma perché? Si tratta ormai di un'attività troppo costosa che ha perso il fascino del passato oppure le ragioni sono altre?

Ma la Città non sta a guardare ed è pronta a mettere in campo (o meglio, in acqua) due progetti per stimolare il ritorno dei luganesi e dei turisti sul Ceresio. Il primo riguarda la sistemazione della riva di fronte a Palazzo Civico, dove verranno creati 4 nuovi posti per soste brevi. L'altro, invece, si rivolge ai residenti ed è ispirato alla condivisione di biciclette che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro cantone. Si tratta di un servizio di boat sharing dedicato a coloro che attualmente non hanno né una barca né un posto dove metterla, ma vorrebbero godere ogni tanto del privilegio di un'uscita sul lago.

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