L'arte invade i boschi della Capriasca

Partirà in settembre Artinbosco, un magico percorso tra i faggi di San Clemente

L'arte invade i boschi della Capriasca
Qui troveranno casa almeno sei installazioni

L'arte invade i boschi della Capriasca

Qui troveranno casa almeno sei installazioni

CAPRIASCA - Rendere una passeggiata nel bosco ancora più affascinante di quanto già non sia, per far (ri)scoprire l'arte nella natura, ma anche la natura nell'arte. È quanto propone il progetto Artinbosco, che porterà installazioni di vari artisti tra i faggi e i castagni della Capriasca a partire dal prossimo autunno. Realizzate rigorosamente in materiali naturali (con solo qualche piccola eccezione), si inseriranno fra i tronchi, le foglie e i giochi di luce, dialogando con l'ambiente circostante e con il mutare delle stagioni. Non si tratta delle classiche sculture, ma di opere non figurative che si avvicinano a quelle della land art, pur essendo meno effimere. «L'idea è che possano rimanere per 5-7 anni e che il percorso possa essere continuamente arricchito da nuovi arrivi» spiega Marco Manetti, che insieme ai fioristi e land artist Paola Pagnamenta, Monica Zurbrügg e Daniele Broggini è tra gli ideatori del progetto, che ha ottenuto il sostegno dell'Ente turistico del Luganese e del Comune di Capriasca.

I dettagli a pagina 11 dell'edizione odierna.

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