Le casette di Natale hanno trovato un inquilino

LUGANO

Conclusa l’estrazione per le postazioni gastronomiche: ora sono noti tutti i «locatari»

Le casette di Natale hanno trovato un inquilino
© CdT/Chiara Zocchetti

Le casette di Natale hanno trovato un inquilino

© CdT/Chiara Zocchetti

Svelato l’arcano: da venerdì sono noti gli «affittuari» delle casette gastronomiche o chalet del gusto che caratterizzeranno il Natale luganese. «Ogni anno il Dicastero eventi organizza Natale in piazza, che è un po’ l’evento clou della stagione», ci spiega il municipale Roberto Badaracco. E questa edizione, negli intenti delle autorità, dovrà essere ulteriormente arricchita.

Una cosa però accomuna sicuramente questa stagione con quella del 2018: l’attenzione rivolta all’assegnazione delle postazioni gastronomiche. Assegnazione, così Badaracco, «che abbiamo legato sempre un po’ agli esercenti già presenti. Specialmente nella zona centrale, infatti, questi hanno già un’autorizzazione di occupazione di suolo pubblico». È quindi stato dato per acquisito, per non creare una disparità di trattamento o condizioni di concorrenza sleale, che agli esercizi pubblici che si trovano già nelle vicinanze o in determinati luoghi la postazione viene assegnata «d’ufficio».

Come l’anno scorso, sono state così messe in palio varie postazioni: nove in piazza Riforma, di cui otto vanno agli esercenti della piazza e una è destinata al sorteggio. Per partecipare all’estrazione, prosegue il nostro interlocutore, era necessario dimostrare il proprio interesse, avere la patente d’esercente e rappresentare un esercizio pubblico. Le altre postazioni sottoposte a sorteggio sono in piazza Manzoni (due) e in piazza San Carlo (una «parziale», dal 30 novembre al 12 dicembre).

E il vincitore è...

Curiosi di sapere il nome dei fortunati? Eccoli: il Trinity Irish Pub in via Canonica si è aggiudicato la postazione in piazza Riforma, mentre le due in piazza Manzoni (entrambe all’interno del villaggio di Natale) sono andate al ristorante Badalucci di Castagnola e al Vanini Dolce Salato. La postazione «parziale» in piazza San Carlo è infine andata al Coccodrillo. Un’ulteriore postazione, in via Magatti, viene assegnata al Bottegone del vino, mentre quella in piazza Cioccaro va al Gabbani.

«Chiaramente, anni fa queste assegnazioni non destavano problemi perché c’erano pochi esercizi pubblici interessati, rispettivamente c’era meno gente sulla piazza», ricorda Badaracco. «Negli ultimi anni, soprattutto nell’ultima edizione, questi baretti hanno lavorato tantissimo durante tutto il periodo». Un evento vittima del suo successo, verrebbe quasi da dire.

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