Le emissioni spariscono, la tradizione resta

L’intervista

Assieme a Carlo Maria Acquistapace e Francesco Musto abbiamo fatto un giro sul battello Ceresio, che da fine mese solcherà le acque del Lago di Lugano forte di un motore al 100% elettrico – IL VIDEO

Le emissioni spariscono, la tradizione resta
© Società Navigazione del Lago di Lugano

Le emissioni spariscono, la tradizione resta

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«Immaginate un’imbarcazione elegante, silenziosa, pulita. Che rispetti l’acqua e, allargando il discorso, l’ambiente. Che, insomma, non inquini. Un battello a zero emissioni, già. Possibile? Sì, eccome. Il progetto, ambizioso, ha un nome: Venti35. La barca, beh, è la Motonave Ceresio 1931. Un battello storico, che solca le acque del Lago di Lugano da oltre novant’anni. E che continuerà a farlo. Grazie a una vera e propria riconversione e, per farla breve, a un motore elettrico». Scrivevamo così lo scorso 14 settembre, in occasione dell’inaugurazione al Padiglione Conza. Una barca a zero emissioni, già. Per giunta sul Ceresio. Una prima assoluta a livello svizzero. Siamo tornati al quartier generale della Società Navigazione del Lago di Lugano (SNL) per conoscere ancora meglio questo gioiello. E per capire quali saranno i prossimi, importantissimi passi. Ne abbiamo parlato con Carlo Maria Acquistapace, direttore commerciale SNL, e Francesco Musto, direttore d’esercizio SNL.

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