Lega e naturalizzazioni, è pronta la segnalazione

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Per la seconda volta i consiglieri di via Monte Boglia non hanno preso parte alla riunione della Comissione delle petizioni - Il presidente del Legislativo Malfanti si rivolgerà alla Sezione enti locali: «Ma la cosa importante è riuscire a mandare avanti i dossier»

Lega e naturalizzazioni, è pronta la segnalazione
© CdT/ Chiara Zocchetti

Lega e naturalizzazioni, è pronta la segnalazione

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Gianmaria Bianchetti, Nicholas Marioli, Enea Petrini e Omar Wicht, i quattro membri leghisti della Commissione delle petizioni di Lugano, non hanno preso parte neanche lo scorso giovedì sera ai lavori commissionali. Lo «sciopero» che dura ormai da due settimane, era stato preannunciato da una lettera nella quale la Lega spiegava di non voler più prender parte all’esame dei dossier sulla concessione dell’attinenza comunale. Il presidente della Commissione Michele Malfanti, che è anche presidente del Consiglio comunale, una settimana fa aveva comunicato di aver iniziato una serie di discussioni con esponenti del movimento di via Monte Boglia per capire la durata di queste assenze in vista di un’eventuale segnalazione alla Sezione enti locali (SEL). Segnalazione che nei prossimi giorni, conferma Malfanti, verrà inoltrata. Da chiarire saranno le conseguenze: nei confronti dei quattro - che sostengono come il principio di partenza per ogni candidato, l’integrazione, a Lugano venga disatteso - potrebbe arrivare un ammonimento.

Come spiega Malfanti, «il tema è all’ordine del giorno per la riunione commissionale di giovedì prossimo». Nel corso dell’incontro verranno discussi anche alcuni aspetti pratici. «La cosa importante - sottolinea il consigliere comunale PPD - è permettere alla Commissione di continuare a fare il suo lavoro». In sostanza, mandare avanti i numerosi dossier sul tavolo e spartire tra i commissari degli altri partiti quelli del leghisti. Il rischio, infatti, è che i tempi di attesa per i cittadini che hanno avviato la procedura per ottenere il passaporto elvetico si allunghino. Un altro rischio è poi il mancato raggiungimento del quorum. A questo proposito nei giorni scorsi il granconsigliere e consigliere comunale PS Raoul Ghisletta ha elaborato un’iniziativa parlamentare, che verrà presentata all’inizio della prossima settimana, che propone la modifica dell’articolo 70 della Legge organica comunale prevedendo che dal calcolo della maggioranza assoluta dei membri in una seduta si escludano dal conteggio gli assenti ingiustificati. Questo permetterebbe di raggiungere con maggiore agio il numero minimo che determina la validità della seduta di una commissione e scongiurerebbe il rischio che un’assenza ingiustificata di uno o più membri penalizzi il lavoro di un’intera commissione.

Una settimana fa il Municipio ha inoltrato alla SEL la lettera con la quale i commissari leghisti annunciavano lo «sciopero». «Per avere una risposta ufficiale sulle conseguenze che questa situazione potrebbe avere», spiega il sindaco Marco Borradori che ribadisce anche la preoccupazione che con 4 commissari in meno i lavori si rallentino. «Con queste assenze si è sollevata una questione, per alcuni si tratta di un problema e per altri no, ma credo sia giusto non tirarla alla lunga: il messaggio è passato ma non credo che sia pagante andare avanti ancora».

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