Lo «sciopero» leghista è realtà, dietro l’angolo la segnalazione agli Enti locali

Naturalizzazioni

La Lega giovedì non ha partecipato alla seduta della Commissione per l’esame delle candidature, in caso di ulteriori assenze le cose si possono complicare

Lo «sciopero» leghista è realtà, dietro l’angolo la segnalazione agli Enti locali
© CdT/ Chiara Zocchetti

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Lo «sciopero» leghista è realtà, dietro l’angolo la segnalazione agli Enti locali
© CDT/ARCHIVIO

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Lo avevano annunciato con una lettera la scorsa settimana e l’hanno fatto davvero: giovedì sera, alla riunione della Commissione delle Petizioni di Lugano, dei quattro membri leghisti non c’era neanche l’ombra. La decisione della Lega di «scioperare» dai lavori e di scaricare i propri dossier sul tavolo degli altri membri delle Petizioni è sì una mossa politica, l’abbiamo già scritto, ma crea anche un problema pratico. Ai nove commissari rimasti resta il compito di sobbarcarsi il carico abbandonato da colleghi e, alla fine, a perderci sono i cittadini che hanno avviato la procedura per ottenere il passaporto elvetico e vedranno allungarsi i tempi di attesa.

«Il lavoro in più è poco»

L’altro ieri all’ordine del giorno c’erano solo naturalizzazioni, tema di cui i leghisti hanno detto di non volersi...

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