Lugano Beach, la spiaggia che divide

Il dibattito

L’idea lanciata da Alessio Petralli di una lingua di sabbia dalla foce del Cassarate fino al LAC continua a far discutere - Ecco due opinioni a confronto all’interno della nostra redazione

Lugano Beach, la spiaggia che divide
Paride Pelli e Gianni Righinetti.

Lugano Beach, la spiaggia che divide

Paride Pelli e Gianni Righinetti.

LUGANO - Ha fatto discutere parecchio, luganesi e non, l’idea lanciata lo scorso primo gennaio da Alessio Petralli di creare una lingua di sabbia dalla foce del Cassarate fino al LAC. Ecco due opinioni opposte sul tema della «Lugano beach»: Paride Pelli, direttore della Newsroom, si dice favorevole, mentre il vicedirettore Gianni Righinetti è contrario.

PARIDE PELLI «Un’opera stravagante ma unica, per un centro cittadino da sogno»È stata definita una provocazione bella e buona ma come tutte le provocazioni fa discutere e a noi luganesi, in fin dei conti - e forse non solo a noi - l’idea di avere una spiaggia «da sogno», come dire, fa proprio sognare. Riuscite a immaginare il nuovo quartiere di Lugano Beach – ma sì, chiamiamolo così - che dalla foce del Cassarate si estende fino al LAC? Qualcuno,...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 1