Lugano: progetti, cantieri e visioni, ecco cosa aspettarci dal 2020

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Sarà l’anno in cui si decideranno le sorti di Cornaredo, dell’ex Macello e del polo turistico e congressuale - In autunno verrà inaugurato il campus USI-SUPSI, mentre in dicembre l’alta velocità inizierà a sfrecciare sotto il Ceneri

Lugano: progetti, cantieri e visioni, ecco cosa aspettarci dal 2020

Lugano: progetti, cantieri e visioni, ecco cosa aspettarci dal 2020

Dicembre è il mese dei ricordi e della nostalgia, mentre a gennaio si è più portati a guardare avanti. Ecco allora che l’occasione è propizia per tentare di capire cosa, nel corso del 2020, accadrà a Lugano dal punto di vista politico e pianificatorio. Che anno ci si deve aspettare? Quali saranno i grandi temi da affrontare? Quali cantieri termineranno e quali verranno iniziati?

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Il tunnel e la città-Ticino
Per l’evento probabilmente più significativo (quello che sul territorio avrà il maggiore impatto nei decenni successivi)_occorre attendere la fine dell’anno. Stiamo parlando della messa in esercizio della galleria ferroviaria del Monte Ceneri, prevista il 12 dicembre. Con i suoi 15,4 chilometri di lunghezza (tra le «top 20» al mondo) accorcerà notevolmente i tempi di percorrenza tra il Sottoceneri e il Sopraceneri, ma anche tra Lugano e Zurigo.

È previsto dunque un sostanziale cambiamento nelle modalità di spostamento tra i vari centri del cantone e questo potrebbe avere, a medio termine, effetti anche sul mercato immobiliare.

Lo stadio e il nuovo quartiere
Entro fine anno il Municipio prevede di terminare il progetto definitivo e di depositare la domanda edilizia per il nuovo stadio, la cui costruzione, se tutto andrà bene, potrebbe iniziare nel secondo trimestre del 2021. La prima prova da superare, in Consiglio comunale, sarà ottenere lo stanziamento di 14 milioni di franchi per l’affinamento progettuale del Polo sportivo e degli eventi. Un messaggio attualmente sul tavolo delle commissioni.

Nel contempo si porterà avanti il lavoro di pianificazione del Nuovo Quartiere di Cornaredo. È attesa per esempio la firma della convenzione con il Cantone per ilPark&Ride definitivo (vero cuore del futuro quartiere).

Il Campo Marzio
Entro fine marzo verranno valutate le offerte finanziarie presentate dai gruppi privati interessati a realizzare il progetto del polo turistico e congressuale di Campo Marzio. Una decisione in questo senso è attesa in estate.

L’università raddoppia
In autunno sarà inaugurato il campus USI/SUPSI di Viganello, che accoglierà la Facoltà di scienze informatiche con il suo Istituto di scienze computazionali (ICS) e la nuova Facoltà di scienze biomediche dell’USI, l’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA) affiliato ad entrambe le istituzioni e il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI.

Il tram-treno e la stazione
Nei primi mesi del 2020 il Dipartimento del Territorio metterà in pubblicazione le modifiche al progetto tram-treno, volute per risolvere le numerose opposizioni (più di 200) riguardanti soprattutto il tratto Manno-Bioggio. A Lugano – e i dossier sono direttamente correlati – si andrà avanti con la pianificazione del comparto della stazione, chiarendo fra le varie cose il numero di parcheggi che si vuole offrire e cosa sorgerà sul terreno del posteggio ex Pestalozzi.

Il lungolago e il centro
Il 2020 potrebbe essere contraddistinto anche dall’allestimento del piano (masterplan) sul futuro del lungolago, per il quale il Municipio, a dicembre, ha chiesto al Consiglio comunale 498.000 franchi per un mandato di studio in parallelo. Un’analisi analoga è prevista per il centro città. A tal proposito, il 2020 sarà anche un anno decisivo per la valorizzazione di via della Posta e via Magatti, i cui lavori procedono spediti. E probabilmente si deciderà il destino della pensilina Botta.

Cosa fare del CSOA?
Sarà un anno importante anche per il futuro dell’ex Macello. In estate si chiuderà il concorso d’architettura voluto dal Municipio per trovare all’area una destinazione diversa da quella attuale (l’autogestione).

L’aeroporto
Il 2020 sarà - come lo è stato il 2019 - l’anno dell’aeroporto. Determinante in questo senso sarà l’esito dei referendum cantonali e comunali contro il nuovo finanziamento pubblico di Lugano Aiport. Venissero bocciati dal popolo, i vertici dello scalo dovrebbero comunque dimostrare di essere in grado di garantire la ripresa dei voli di linea. E aprire la trattativa con i privati.

Il centro polifunzionale
L’inaugurazione del centro polifunzionale di Pregassona è attesa per il 2021, è vero, ma il 2020 sarà l’anno in cui verrà portata alla conclusione una buona parte dei lavori.

Parliamo di un’opera da 50 milioni di franchi che permetterà di avere una residenza medicalizzata per persone anziane, un centro diurno per persone affette da demenza senile, la nuova sede del Servizio di Accompagnamento Sociale comunale e un nido dell’infanzia. In città poi ci saranno probabilmente passi avanti nel progetto di appartamenti a pigione moderata al Lambertenghi ed è atteso uno studio sul futuro del terreno ex-PTT di Viganello.

Le elezioni
Cruciale sarà però la data del 5 aprile e dunque delle elezioni comunali. I risultati delle urne - oggi come oggi tutt’altro che scontati - potrebbero dar vita a una compagine municipale diversa da quella attuale. A dipendenza dei risultati è possibile che determinate politiche cittadine assumano nuve sfumature e progetti oggi considerati prioritari vengano messi per un po’ in panchina.

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