«Mark è stato rimpatriato»

Il caso

Una cinquantina di giovani sono scesi in strada a Bellinzona per sostenere il 19.enne ucraino studente alla CSIA di Lugano

 «Mark è stato rimpatriato»
©CdT/Archivio

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 «Mark è stato rimpatriato»

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«Mark è stato rimpatriato»

(Aggiornato alle 17.28) «Mark libero». Una cinquantina di ragazzi, un’unica voce. Compagni di classe ed amici del 19.enne ucraino studente alla CSIA di Lugano a cui era stato intimato il rimpatrio sono appena sfilati lungo il viale Stazione a Bellinzona brandendo striscioni ed urlando slogan. A scortarli tre pattuglie della Polizia comunale cittadina. Tutto si è svolto tranquillamente fra lo stupore dei passanti. A passo spedito il «serpentone» si è diretto verso piazza Governo chiedendo «rispetto» per Mark e per la sua famiglia. Dopo l’iniziale gioia dei ragazzi, convinti che Mark sarebbe rimasto in Svizzera, secondo laRegione il 19.enne e la sua famiglia sarebbero stati rimpatriati.

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