Moria di pesci per inquinamento, condannato il colpevole

agno

Per il responsabile una pena pecuniaria sospesa con la condizionale e il pagamento di una multa - Il Cantone dovrà anche essere risarcito per il danno

Moria di pesci per inquinamento, condannato il colpevole
© Dipartimento del territorio

Moria di pesci per inquinamento, condannato il colpevole

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È stato condannato a una pena pecuniaria sospesa con la condizionale e al pagamento di una multa, delle spese e delle tasse di giustizia, il colpevole della moria di pesci avvenuta ad Agno nel dicembre del 2018. Come segnala il Dipartimento del territorio, l’uomo sarà anche chiamato a risarcire al Cantone Ticino il danno arrecato al patrimonio ittico.

Era il 3 dicembre di un anno fa quando, lo ricordiamo, è stata segnalata nella Roggia dei Prati Maggiori un grosso caso di inquinamento, che portò alla morte di almeno 350 pesci.

Sul posto erano intervenuti i guardapesca di zona, uno specialista del Nucleo operativo incidenti della Sezione protezione aria, acqua e suolo del Dipartimento del territorio, la Polizia cantonale e un rappresentante dell’Ufficio tecnico comunale. Proprio grazie alla tempestiva segnalazione e al rapido intervento - riferisce il DT - è stato possibile risalire all’origine dell’inquinamento, mentre la raccolta delle prove e le indagini di Polizia hanno in seguito permesso al Ministero Pubblico di emettere un decreto d’accusa per infrazione alla Legge federale sulla protezione delle acque.

Nella nota, il Dipartimento del territorio ribadisce anche l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali reati ambientali, in modo che le autorità preposte possano intervenire prontamente, limitando il danno, interrompendo l’evento inquinante e aumentando le possibilità di identificare l’origine e i responsabili.

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