Nei parchi di Lugano è tornata anche l’inciviltà

Rifiuti

La pandemia non ha cancellato le cattive abitudini di alcuni utenti delle aree di svago comunali - La zona più colpita è stata quella della foce, ma il fenomeno è presente anche altrove - Il vicesindaco Bertini si sfoga: «Così non va bene» - Un centinaio all’anno le multe per littering

 Nei parchi di Lugano è tornata anche l’inciviltà
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Nei parchi di Lugano è tornata anche l’inciviltà

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La pandemia ha privato i luganesi dei loro parchi per diverse settimane. Ed è stato difficile veder mutilati gli angoli più gradevoli della città. Adesso che sono stati restituiti alla popolazione, come vengono trattati? «Maluccio» risponde il vicesindaco Michele Bertini, seccato per la quantità di rifiuti che la squadra del Dicastero servizi urbani si trova a dover raccogliere. Una zona particolarmente colpita è la foce, teatro di assembramenti che hanno fatto parecchio discutere nei giorni scorsi, ma anche in altre aree verdi vengono abbandonate bottiglie, cartacce e resti di ogni genere.

Difficile cogliere in flagrante

Difficile dire se il fenomeno sia più intenso di quanto lo è stato fino ad oggi, ma le autorità si aspettavano forse un rispetto maggiore per quelle superfici verdi che per...

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