«Non credo alle scuse del prete, dovrebbe lenire le ferite dell’anima invece allontana i fedeli»

La reazione

Dopo aver denunciato le maniere brusche del prelato di Torricella-Taverne, Roberta Passardi si dice sconfortata dalla situazione: «Per ora non lo perdono»

«Non credo alle scuse del prete, dovrebbe lenire le ferite dell’anima invece allontana i fedeli»
© CDT/Chiara Zocchetti

«Non credo alle scuse del prete, dovrebbe lenire le ferite dell’anima invece allontana i fedeli»

© CDT/Chiara Zocchetti

Le scuse pubbliche della Curia vescovile e di don Giuseppe non sono state sufficienti per la deputata in Gran Consiglio Roberta Passardi che, poco dopo il termine della funzione in cui nel tardo pomeriggio di oggi ha salutato la mamma, reagisce alle parole del prelato: «Mi dispiace ma non gli credo».

«Erano le dieci di sera, ero in una camera mortuaria insieme ad una persona delle onoranze funebri a dire addio alla mia mamma», ribadisce ancora scossa Roberta Passardi che questa mattina ha affidato a Facebook il suo sfogo. Il prete del paese si era infatti rivolto urlando alla donna a causa dell’automobile, che era parcheggiata dove non si doveva. «Gli ho chiesto di avere rispetto, all’interno della camera mortuaria, per la salma di mia madre, e non l’ha fatto. Gli ho domandato se fosse lui il prete e gli ho anche chiesto dove fosse la sua carità cristiana». «La persona che era con me può testimoniare che non ha avuto alcuna sensibilità, per questo io per ora non riesco a perdonarlo».

«Le moltissime testimonianze ricevute oggi dalla gente di Torricella - continua la donna - me lo confermano: quella è la nostra chiesa, l’hanno frequentata i miei cari... mentre ora le persone del paese sono costrette a sposarsi in altri luoghi per sposarsi o sentir messa perché sconfortate da anni questa persona».

Non riesce nemmeno ad essere arrabbiata, ci confida Passardi poco dopo aver letto le parole di scuse, è più che altro sconfortata. «Sono anni che le persone del posto si lamentano per questo prete ma non è mai cambiato nulla», ha concluso la donna che spera almeno che questa situazione possa servire a sbloccare uno stallo durato troppo a lungo, ed è anche per questo che per ora non perdona.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 2

    Controlli più serrati alla foce del Cassarate

    Lugano

    Dopo che la foto degli assembramenti di giovedì ha fatto il giro del web, questa giornata di sabato sembra essere trascorsa all’insegna del rispetto delle distanze sulla riva del Ceresio - «Se non si rispettano le regole saremo costretti a chiudere nuovamente tutto», aveva avvertito Borradori due giorni fa - GUARDA LE FOTO

  • 3

    Assembramenti a Lugano, «non ci siamo!»

    Pandemia

    Il municipale Lorenzo Quadri diffonde le foto di gente che non rispetta il distanziamento e tuona: «La polizia non fa contravvenzioni, poi fanno cassetta coi radar per 5 km/h in più»

  • 4
  • 5

    Uno a zero per il polo sportivo, ma ci sono due nodi

    LUGANO

    La Commissione dell’edilizia appoggia la richiesta di credito di 14 milioni per la progettazione - Chiede però di trattare in altra sede il trasloco degli uffici comunali e di non «regalare» un milione ai privati

  • 1
  • 1