Nuove scuole a Lugano: ecco a che punto sono

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Sono 4 i quartieri interessati da progettazioni o cantieri riguardanti asili ed elementari - A Molino Nuovo i bambini traslocheranno l’anno prossimo, mentre a Sonvico l’inizio dei lavori è stato bloccato da un ricorso

Nuove scuole a Lugano: ecco a che punto sono
Procedono i lavori per il nuovo asilo di Molino Nuovo e la sistemazione dei campi rionali. © CDT/GABRIELE PUTZU

Nuove scuole a Lugano: ecco a che punto sono

Procedono i lavori per il nuovo asilo di Molino Nuovo e la sistemazione dei campi rionali. © CDT/GABRIELE PUTZU

Nuove scuole a Lugano: ecco a che punto sono
Procedono i lavori per il nuovo asilo di Molino Nuovo. © CDT/GABRIELE PUTZU

Nuove scuole a Lugano: ecco a che punto sono

Procedono i lavori per il nuovo asilo di Molino Nuovo. © CDT/GABRIELE PUTZU

«Quanto mi manca andare a scuola»: lo abbiamo sentito dire a più riprese dai bambini e ragazzi costretti a restare a casa la scorsa primavera a causa del lockdown. Grazie al confronto obbligato con la didattica a distanza, la scuola in presenza - con le aule, i banchi, i parchi gioco e i compagni - ha assunto una nuova importanza. A Lugano i lavori di costruzione o quelli di progettazione di nuovi edifici scolastici sono in corso in molti quartieri: Molino Nuovo, Viganello, Cadro e Sonvico. Con l’aiuto della capodicastero Immobili Cristina Zanini Barzaghi abbiamo cercato di capire a che punto siamo.

Partiamo da Molino Nuovo, dove procedono nei tempi previsti i lavori di costruzione della nuova scuola dell’infanzia per la quale è stato stanziato un credito da 13,7 milioni. Dopo la posa della prima pietra nel giugno dell’anno scorso, si sta per concludere la prima di tre tappe. «Entro fine anno - spiega Zanini Barzaghi - saranno terminate le prime quattro sezioni, per le quali si prevede il trasloco nel corso delle vacanze di carnevale. Nella seconda tappa verranno tolti i prefabbricati attualmente presenti e costruite le due ultime sezioni che dovrebbero essere pronte la prossima estate. Infine, e saremo nel 2022, verrà portata a compimento la terza ed ultima fase: la sistemazione dei campetti rionali e la ristrutturazione dell’asilo Bossi».

Fermi, di nuovo

Cattive notizie arrivano invece da Sonvico, dove un ricorso blocca per la seconda volta l’inizio dei lavori per la costruzione del nuovo asilo e della mensa per le elementari. L’investimento ammonta in questo caso a 5,3 milioni e, come si legge nel messaggio del Municipio datato febbraio 2018, la consegna dell’opera era prevista per il 2020. Ma qualcosa è andato storto. Dopo un primo ricorso, inoltrato da un partecipante al concorso per la direzione dei lavori, che aveva ritardato di un anno l’inizio, negli scorsi mesi ne è stato inoltrato un secondo, questa volta sulla delibera dell’appalto delle imprese (per un cavillo formale). «Il credito di realizzazione era stato stanziato ed eravamo pronti a partire - dice Zanini Barzaghi. - Ora siamo di nuovo in attesa e quella di Sonvico è un’opera urgente visto lo stato in cui versa la struttura attuale». Sempre a Sonvico è prevista la richiesta di un credito da 800 mila franchi per la sistemazione del verde all’esterno della nuova scuola dell’infanzia e dell’esistente scuola elementare.

Quei dissidi sul parco

Due i cantieri a Viganello: uno già avviato e l’altro ancora sulla carta. Il primo riguarda la nuova mensa sopra il centro scolastico in via Crocetta: «Anche qui tutto procede secondo i piani, - dice Zanini Barzaghi - i lavori dovrebbero essere ultimati entro il 2021». Il secondo invece riguarda la nuova scuola elementare di Viganello. «Il Municipio sta preparando il messaggio con la richiesta del credito di realizzazione, - spiega Zanini Barzaghi - dovrebbe essere pronto tra un paio di mesi». Il progetto prevede che la struttura attuale venga demolita e ricostruita in un altro punto nelle vicinanze. Questo aveva fatto storcere il naso alla Commissione di quartiere che, temendo che così facendo sarebbe sparito il parco Bottogno, aveva lanciato un anno fa una raccolta firme per «salvare il parco». Le preoccupazioni dei mille firmatari sono state ascoltate. «In corso di ultimazione del progetto (su 61 candidati era stato scelto il progetto ARIA dello studio architettonico vodese Epure, ndr) sono stati tenuti in conto alcuni degli aspetti oggetto di critica - sottolinea la nostra interlocutrice - e prima di presentare il messaggio sarà nostra premura prendere contatto con la Commissione di quartiere».

Infine, come anticipato nelle scorse settimane, il Municipio ha stanziato il messaggio con il credito di 9,95 milioni per l’edificazione dell’asilo e della mensa per le elementari di Cadro. Il messaggio si trova ora in mano alle commissioni dell’edilizia e della gestione.

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