Parcheggi per moto e bici, Lugano deve giocare a Tetris

Il problema

Già oggi ce ne sono meno del fabbisogno, e prima o poi spariranno dal piazzale ex Scuole, che ospita centinaia di due ruote - Fra le soluzioni al vaglio parcheggi dinamici, parcheggi sotterranei e spostamenti all’autosilo Balestra

Parcheggi per moto e bici, Lugano deve giocare a Tetris
Il parcheggio del piazzale ex Scuole, la principale valvola di sfogo in città. © CdT/Putzu

Parcheggi per moto e bici, Lugano deve giocare a Tetris

Il parcheggio del piazzale ex Scuole, la principale valvola di sfogo in città. © CdT/Putzu

In un futuro neanche troppo lontano moto e scooter invaderanno i marciapiedi del centro cittadino di Lugano perché non ci saranno abbastanza parcheggi? Per non parlare delle biciclette, il cui uso è in continuo aumento con l’avvento dei modelli elettrici. Come se non bastasse c’è l’incognita sul futuro del grande parcheggio sul piazzale ex Scuole, che andrà incontro a una riqualifica una volta che sarà completato il tram-treno: ci sarà ancora spazio, lì, per le due ruote? E durante il cantiere del tram servirà una soluzione a interim? La Città è a caccia di risposte. Qualcuna, sul medio e lungo termine, c’è già. O meglio, ci sono delle ipotesi. Ancora da vagliare e implementare. Ma di tempo potrebbe essercene meno di quanto sembra.

Se ne parla dal 2016

Quello dei parcheggi per motocicli e biciclette...

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