«Pensavamo che fosse disperso»

la testimonianzia

I pompieri di Lugano hanno cercato per due ore un automobilista trascinato via con la sua auto dalla furia dell’acqua: «Per fortuna si è messo in salvo»

«Pensavamo che fosse disperso»
© Ti-Press/Alessandro Crinari

«Pensavamo che fosse disperso»

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Mentre risponde alle domande, il telefono delle emergenze squilla due volte. Entrambe per allagamenti. «È stata una giornata piuttosto pesante». A parlare è l’ufficiale dei pompieri di Lugano, Omar Della Chiesa. In questi casi, a fare la differenza è l’organizzazione: «Noi lavoriamo molto con le allerte meteo», continua Della Chiesa che ieri ha trascorso l’intera giornata a gestire le chiamate d’emergenza e a coordinare le squadre sul territorio. «Eravamo in preallerta da ieri. Avevamo già preparato la sala di triage e controllato tutto il materiale necessario per gli allagamenti. Questa mattina alle 9 abbiamo fatto il primo briefing con tutti gli ufficiali. Poi, poco prima delle 10, è arrivata la prima chiamata. A raffica sono arrivate tutte le altre. Una settantina in tutto».

12 squadre, 60 militi

«Le chiamate le dividiamo per priorità: gli eventi «tipo 1» sono quelli con persone in pericolo. « Tipo 2», gli allagamenti più semplici». E se tutte le squadre sono occupate? «Teniamo sempre una squadra ferma per intervenire in caso d’urgenza». Una tredicesima squadra pronta a intervenire in casi gravi. In tutto sul territorio ieri sono intervenuti una sessantina di militi, divisi in 12 squadre. 7 di Lugano e 5 provenienti dai corpi vicini.

Disperso per due ore

Danni materiali e disagi a parte, la giornata di ieri non ha registrato feriti. «Qualche attimo di paura, però, lo abbiamo avuto», continua Della Chiesa. «Il riale Scairolo è esondato. All’altezza della Cerbios-Pharma una macchina con un uomo alla guida è stata travolta dalla corrente. Ci è arrivata la segnalazione da un altro automobilista che ha assistito alla scena. Sul posto, lo abbiamo cercato per due ore. Abbiamo dovuto passare tutto il fiume con i gruppi speciali della polizia lacuale. Lo abbiamo dato per disperso. Poi, finalmente, è arrivata la conferma che l’uomo era riuscito a uscire dalla fiumana, mettendosi al riparo sulla strada cantonale». Una situazione d’allarme aggravata anche dalla situazione contingente: «Non è stato semplice neppure per noi raggiungere quella zona allagata».

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