«Più chiarezza sui costi COVID»

pandemia

La clinica Moncucco nonostante l’emergenza sanitaria ha chiuso il 2020 nelle cifre nere ma con l’utile in calo del 30% - Dell’Ambrogio: «Non abbiamo ancora la conferma definitiva del Cantone sulla copertura delle spese sostenute per fronteggiare la crisi»

«Più chiarezza sui costi COVID»
© CdT/Gabriele Putzu

«Più chiarezza sui costi COVID»

© CdT/Gabriele Putzu

«La sfida più grande oggi resta comunque l’incertezza. Perché nessuno è in grado di dirci cosa possa accadere fra 10 giorni». Sono parole che richiamano alla cautela quelle pronunciate ieri dal direttore Christian Camponovo durante la presentazione del rapporto d’esercizio 2020 della Clinica Luganese Moncucco. Parole che allo stesso tempo danno la misura del passo con cui gli istituti di cura si muovono a livello cantonale. «Oggi c’è tutta una serie di attività elettive che deve riprendere. Nel 2020 abbiamo avuto qualche difficoltà a garantire queste prestazioni ai pazienti. Uno sforzo è stato fatto. Ora, però, dobbiamo guardare al futuro e tornare alla normalità». In questa tensione - tra incertezza epidemiologica e necessità di ripristinare le normali attività di cura - s’iscrive il presente...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Lugano
  • 1

    Da Trapani a Lugano in bicicletta

    La storia

    Giuseppe Bica ha concluso il suo lungo viaggio: tremila chilometri per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla mobilità sostenibile e per aiutare Medici Senza Frontiere

  • 2

    Presunto stupro, toni accesi in aula

    processo

    Nel secondo giorno di dibattimento le parti hanno cercato di screditare la credibilità dei loro avversari - La donna afferma di essere stata violentata, l’uomo parla di rapporto consenziente - Sentenza settimana prossima

  • 3

    «Con quel sondaggio la Città non c’entra nulla»

    Polo Sportivo

    L’MPS accusa il Municipio di fare campagna in vista sul referendum con una ricerca d’opinioni pilotata e con soldi pubblici - Lugano però smentisce: «Non l’abbiamo commissionato noi e di certo non è finanziato con soldi pubblici» - Il Movimento: «Rischi seri per la libera espressione democratica»

  • 4
  • 5
  • 1
  • 1