PLR: «Ritirate subito il messaggio sull’aeroporto»

Il caso

Secondo l’Ufficio presidenziale dei liberali radicali di Lugano le premesse in base a cui si chiedono gli 8 milioni per lo scalo sono superate

PLR: «Ritirate subito il messaggio sull’aeroporto»
(Putzu)

PLR: «Ritirate subito il messaggio sull’aeroporto»

(Putzu)

LUGANO - «Ritirate subito il messaggio municipale sull’aeroporto di Lugano: è superato dagli eventi». Così l’Ufficio presidenziale (UP) dei liberali radicali di Lugano prende posizione oggi in merito alla crisi nera in cui si trova lo scalo, dopo il disimpegno di Zimex («non voleremo da Agno perché non abbiamo mai trovato un accordo» ha detto la compagnia aerea zurighese) e il recente annuncio di Swiss (il presidente della direzione Thomas Klühr ha affermato che «per portare i passeggeri a Kloten il treno potrebbe essere una valida alternativa»).

A saltare, secondo l’UP, sono «condizioni date per scontate ed imprescindibili per il rilancio dello scalo»: senza quelle, insomma, non può esserci un rilancio. Alla luce quindi dei nuovi eventi, il PLR cittadino chiede che si ritiri il Messaggio (attualmente in fase di analisi da parte della Commissione della gestione del Consiglio comunale di Lugano, chiede un finanziamento di 8 milioni, ndr) o che lo si sottoponga «a una modifica sostanziale».

La nota dell’Ufficio presidenziale del PLR di Lugano è stata pubblicata sulla prima pagina della rivista online «Liberal - Voci indipendenti del pensiero liberale radicale di Lugano». L’UP, inoltre, ritiene opportuno «che lo studio effettuato dall’Università di San Gallo sullo scalo di Agno venga completato con lo scenario mancante “solo aviazione generale” e corroborato da una minima analisi quantitativa. In ogni caso, qualsiasi, ulteriore ricapitalizzazione sarà subordinata all’azzeramento dell’attuale Consiglio d’amministrazione di Lugano Airport Sa (LASA)».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 1