Presentato il progetto Parco Cornaredo

Depositata la domanda di costruzione per il complesso abitativo da 100 milioni che cambierà volto al quartiere luganese - Tre blocchi con appartamenti, letti medicalizzati, pista di ghiaccio e stand di tiro

Presentato il progetto Parco Cornaredo
Un rendering del futuro quartiere.

Presentato il progetto Parco Cornaredo

Un rendering del futuro quartiere.

LUGANO - Il gruppo Artisa ha presentato questa mattina a Lugano il progetto Parco Cornaredo che cambierà il volto dell'omonimo e nuovo quartiere luganese (NQC). In particolare la domanda di costruzione - depositata oggi - è stata illustrata durante una conferenza stampa dai vertici di Artisa, affiancati dai partner principali dell'opera: l'architetto Silvio Amman per il team di progettazione e il coordinatore tecnico dell'Agenzia Nuovo Quartiere Cornaredo ingegner Stefano Wagner. L'inizio dei lavori è previsto per il 2017 e il completamento per il 2021. Il progetto prevede un investimento di 100 milioni di franchi.

Il nuovo quartiere, che si sviluppa alle spalle della pista di ghiaccio della Resega, in direzione del centro commerciale Coop, si confà di tre blocchi abitativi, per una volumetria di 120.000 metri quadrati e un abitabilità di 20.000. Due blocchi saranno a carattere residenziale e comprenderanno 116 appartamenti di taglio misto (2.5 – 3.5 locali), il cui livello abitativo "consentirà un canone di locazione accessibile a persone e famiglie oggi sempre più in cerca di abitazioni meno onerose rispetto a quelle di più alto standing". Il terzo blocco sarà destinato alla terza e quarta età. Un settore offrirà 56 posti letto medicalizzati con assistenza e cura, mentre un altro comprenderà 44 appartamenti a misura d'anziano (1.5 – 2.5 locali) con fruibilità di servizi interni a carattere socio-assistenziale - mobilità, aiuto domestico, mensa comune e servizio infermieristico. I futuri inquilini potranno attivare questi servizi secondo desiderio e in funzione del loro progressivo maggior fabbisogno di assistenza. Sono previsti 170 posteggi interni e 30 esterni. 

Oltre a ciò, sotto agli edifici, sono previste due strutture per lo sport. Nello specifico, una pista di ghiaccio privata, regolamentare e interrata, per allenamenti e istruzione delle società di settore (hockey, pattinaggio, curling); e uno stand di tiro, anch'esso interrato, per la Civici Carabinieri Lugano, con linee a 10, 25 e 50m per armi aria compressa, pistola, carabina e piccolo calibro e con nuova Club House, in attesa del trasferimento del poligono a 300m al Monte Ceneri.

"Il progetto - è stato affermato - sviluppa appieno il concetto pianificatorio previsto dalla Città di Lugano e dai Comuni di Porza e Canobbio, crea nuove sinergie tra pubblico e privato e risponde ai più recenti e ideali principi di sostenibilità. In particolare  la prevista valorizzazione della parte boschiva del Parco di Trevano, con la creazione di aree verdi, di svago e di prossimità; e gli incentivi per il trasporto pubblico; grazie ad un accordo in fase di definizione con la Comunità tariffale Arcobaleno, ogni economia domestica del complesso beneficerà di un abbonamento gratuito annuale per la zona urbana Lugano".

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