«Pronto a riprendere in mano la matita per unire le tre piazze»

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Lugano per riqualificare il lungolago davanti a Palazzo Civico vuole affinare un progetto dello studio dell’architetto Mauro Buletti che risale a inizio anni Duemila e che era stato rispolverato anche nel 2013: «La volontà di vederlo diventare realtà è forte: spero che sarà l’approfondimento definitivo»

 «Pronto a riprendere in mano la matita per unire le tre piazze»
Il progetto del 2013 che dovrà essere ulteriormente affinato (e che con tutta probabilità non comprenderà la grande foglia). ©BULETTI FUMAGALLI DEL FEDELE BERNARDI ARCHITETTI

«Pronto a riprendere in mano la matita per unire le tre piazze»

Il progetto del 2013 che dovrà essere ulteriormente affinato (e che con tutta probabilità non comprenderà la grande foglia). ©BULETTI FUMAGALLI DEL FEDELE BERNARDI ARCHITETTI

«L’ho sempre detto che non sarei morto prima di fare le piazze». Parole dell’architetto Mauro Buletti, riferite alla decisione di giovedì scorso del Municipio di Lugano di riattivare la progettazione delle tre piazze centrali che attorniano Palazzo Civico (piazza Rezzonico, piazza della Riforma e piazza Manzoni) per riqualificarle e tramutarle in sostanza in un’unica grande piazza che tocchi il lago. Un progetto che ha radici che si possono definire antiche, in quanto è stato concepito nei primi anni 2000, quando lo studio Buletti Fumagalli Del Fedele Bernardi architetti aveva vinto un concorso internazionale d’architettura. Concorso che era rimasto lettera morta fino al 2013, quando venne presentato un progetto di massima compreso di un preventivo di spesa nell’ordine di 30 milioni di franchi....

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