Quel che c'è di buono e quel che potrebbe migliorare

L'Università di Losanna ha confrontato i dati finanziari delle città elvetiche - Ecco dove Lugano può far di meglio

Quel che c'è di buono e quel che potrebbe migliorare

Quel che c'è di buono e quel che potrebbe migliorare

LUGANO - La Città come noto potrebbe chiudere il 2019 con un piccolo avanzo d'esercizio (144.000 franchi), ma non tutto è rosa e fiori.Ecco cosa emerge - di positivo e di negativo - dal confronto  - effettuato dall'istituto di Alti Studi in Amministrazione Pubblica (IDHEAP) dell'Università di Losanna, presentato oggi - dei dati finanziari (riferiti però 2017) che coinvolge tutti i cantoni svizzeri e ventuno città tra le quali: Berna, Bienne, Coira, Friborgo, Ginevra, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, Sciaffusa, Sion, San Gallo, Thun, Winterthur e Zurigo.

Indicatori positivi:- La copertura dei costi, che è in media con i dati degli ultimi 10 anni delle città osservate.- Il peso degli interessi netti, che pur essendo al di sopra della media delle città l'indice 2017 premia Lugano con il massimo dei voti.- La matrice delle spese correnti pro-capite (evidenzia la variazione delle spese correnti pro-capite per rapporto al dato dell'anno precedente). Con un valore leggermente superiore alla media Lugano figura al tredicesimo posto ma con una valutazione di oltre 5 punti.- La corrispondenza delle previsioni fiscali: Nel 2017 due città hanno contabilizzato meno imposte rispetto alle aspettative; tre città hanno sottostimato in modo importante il loro gettito fiscale e Lugano tra le città che hanno sottostimato il gettito fiscale figura al 9. posto con una percentuale del 3.5 % contro il 2% di valore medio.- Il tasso d'interesse medio sul debito: con un tasso medio dell'1.49% Lugano è al di sotto del tasso medio (1.69%) e figura al sesto posto.

Indicatori negativi:

- Il grado di autofinanziamento degli investimenti netti: 7 città hanno ottenuto un autofinanziamento totale degli investimenti. Lugano si situa sotto la media 2017 degli altri comuni e con il 66 % si situa al quindicesimo posto.- Gli impegni netti supplementari (crescita degli impegni netti durante il 2017 per rapporto alle spese correnti): con un valore di 2.32 % Lugano si situa al tredicesimo posto ed è sopra la media 2017 delle Città (0.34%) e della mediana (1.42%).- Lo sforzo d'investimento (investimenti netti per rapporto alle spese correnti): per il 2017 Luganofigura di poco superiore al range ideale; per contro sulla media degli ultimi 10 anni Lugano,unitamente a 5 ulteriori Città ha presentato un livello di investimenti potenzialmente troppoelevato; sul lungo periodo Lugano con l'indice 16.36% ha il risultato più elevato.

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