Rinviato a giudizio il nipote della donna morta a Caslano

Alla sbarra

Il 24.enne svizzero, in detenzione dal luglio scorso, è accusato di assassinio, incendio intenzionale, turbamento della pace dei defunti e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

Rinviato a giudizio il nipote della donna morta a Caslano
(foto CdT)

Rinviato a giudizio il nipote della donna morta a Caslano

(foto CdT)

CASLANO - È arrivata la conferma: il 24.enne svizzero nipote della donna morta il 6 luglio del 2018 a Caslano, in via Chiesuola 5, è stato rinviato a giudizio dalla procuratrice Pubblica Margherita Lanzillo. Il ragazzo, in detenzione dal giorno dei fatti, dovrà ora rispondere dei reati di assassinio, incendio intenzionale, turbamento della pace dei defunti e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. Il Ministero pubblico comunica che è stato intimato alle parti l'atto d'accusa. Il nipote della 81.enne deceduta dovrà presentarsi davanti alla Corte delle assise Criminali di Lugano.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 1