Riscoprire la cortesia negli spazi pubblici

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE - Lungo le vie di Lugano da qualche giorno è esposta una cartellonistica, completata da un piccolo vademecum giallo, che illustra le buone norme da seguire per bici, cani, piccola spazzatura e rumori notturni

Riscoprire la cortesia negli spazi pubblici

Riscoprire la cortesia negli spazi pubblici

LUGANO - La Città di Lugano ha promosso una campagna di comunicazione per riportare l'attenzione sul valore dello spazio pubblico. Lungo le vie cittadine da qualche giorno è esposta una cartellonistica, completata da un piccolo vademecum giallo, che illustra le buone norme da seguire per bici, cani, piccola spazzatura e rumori notturni. Basta poco per riscoprire la bellezza di quei gesti, non solo codificati nella legge, che rendono migliore la nostra vita in città.

Di fronte a questo tipo di fenomeni, che non accennano a scomparire, il Municipio di Lugano ha deciso di proporre un cortese gesto di resistenza contro le cattive abitudini. Biciclette troppo veloci che sfiorano i passanti nell'area pedonale; che corrono nei parchi senza guinzaglio; schiamazzi che ci svegliano di soprassalto nel cuore della notte; resti di cibo da asporto abbandonati sulla panchina su cui avremmo voluto sederci. Dietro questi fenomeni sgradevoli legati alla nostra vita nello spazio pubblico c'è un denominatore comune: la mancanza di gentilezza. O, per meglio dire, mancanza di cortesia nell'accezione originaria del termine, quella "virtù che permette la buona vita", un tempo a corte, oggi nella società civile. Parlare di cortesia può sembrare antiquato. Quando però riceviamo una multa, un richiamo, una lamentela o quando siamo vittime della noncuranza altrui, il tema diventa attuale.

Sollecitata a intervenire su più fronti, la Città di Lugano ha deciso di realizzare una campagna basata sullo spazio pubblico e la cortesia, gli elementi che legano tra loro i temi della buona gestione delle bici, dei cani, della spazzatura minuta e dei rumori molesti. La campagna prevede due fasi. La prima, iniziata in questi giorni, ha come protagonista lo spazio pubblico ed è un semplice richiamo alle regole che, proprio perché sembrano innocue, infrangiamo più spesso nella nostra quotidianità.

Questo primo capitolo del progetto prende forma in una piccola pubblicazione in cui sono presentati gli articoli principali che, nelle ordinanze e nelle leggi, regolamentano il nostro agire. Si tratta di regole per la maggior parte intuitive, legate al buon senso, talvolta sorprendenti. L'obiettivo del vademecum è quello di riportare l'attenzione su situazioni cui tendiamo a non dare importanza finché non ci coinvolgono direttamente. Lo spirito che veicola è di libertà, perché "le regole, se le conosci, non le senti". La pubblicazione è accompagnata da una serie di manifesti legati ai principali temi trattati.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 2
  • 3
    Stadio

    A Cornaredo la partita è iniziata male

    Solo due gruppi di investitori hanno partecipato al concorso per il polo sportivo - Tra chi ha rinunciato spicca Renzetti, ma per Badaracco sono «pochi ma buoni»

  • 4
    Aggregazioni

    Bedano e Gravesano si sono fidanzati

    Il Consiglio di Stato ha approvato l’istanza di unione fatta dai due Comuni - Formata la Commissione di studio chiamata a determinare come sarà strutturata la nuova entità

  • 5
    La Città lo chiede ai cittadini

    E tu, ti senti sicuro a Lugano?

    La città più sicura della Svizzera intende approfondire i timori dei propri cittadini tramite un questionario di 51 domande che verrà inviato a 15.000 persone