Ristoranti chiusi, che si mangia?

coronavirus

Con le serrande abbassate, in centro a Lugano la pausa pranzo si è trasformata tra panini, piatti caldi da portar via e cibo da casa - Fuori dai locali che offrono il servizio d’asporto non mancano le file di chi lavora nei dintorni, ma non sempre si traducono in un aumento del fatturato

Ristoranti chiusi, che si mangia?
© Ti-Press / Tatiana Scolari

Ristoranti chiusi, che si mangia?

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«Cosa mangiamo oggi a pranzo?». È la domanda che un po’ tutti ci facciamo in questi giorni. Con i ristoranti chiusi a causa delle misure decise dal Consiglio federale, sul tavolo restano due opzioni: la famosa «schiscetta», oppure l’asporto. A Lugano ieri, come ogni mezzogiorno, erano in molti per le vie del centro con un panino in mano, o con qualche sacchetto contenente il pranzo. Tra le persone in fila da Gabbani, abbiamo incontrato Francesco, dipendente di un ufficio della Città, in attesa di mangiare un trancio di pizza: «Con i ristoranti chiusi ci si arrangia come si può. Vengo qui, altre volte passo a prendere qualcosa alla Migros». La parola d’ordine, conferma, è cercare di variare. «Alterno i piatti caldi ai panini. Alcune volte torno in ufficio, altrimenti cerco di fare un giro in...

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