«Rubavano 340 stecche di sigarette al mese»

Alla sbarra

A processo quattro persone che avrebbero sottratto bionde per oltre 400 mila franchi da una stazione di servizio a Manno per poi rivenderle

 «Rubavano 340 stecche di sigarette al mese»
©CdT/Archivio

«Rubavano 340 stecche di sigarette al mese»

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Ogni mese, per un anno e mezzo (tra il 2014 e il 2015) due donne che lavoravano in una stazione di servizio di Manno - come sostituta gerente e commessa - avrebbero rubato in media 340 stecche di sigarette. Almeno 6.535 in tutto, quindi, per un valore all’acquisto di oltre 400 mila franchi. Stecche poi rivendute a 35 euro l’una. Tanto si legge nell’atto d’accusa stilato dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti. Con le due donne, italiane, oggi a processo alle Assise criminali di Lugano vi sono anche due uomini, un italiano e un ticinese. Sarebbero i principali acquirenti delle due donne (le stecche venivano consegnate fuori dalla stazione di servizio). Poi rivendevano le sigarette.

Le due donne sono accusate di furto aggravato (perché commesso in banda e per mestiere), mentre i due uomini di ricettazione aggravata. L’italiano è anche accusato di istigazione al furto, perché avrebbe comunicato alle due donne che marche di sigarette gli servivano.

Il processo è appena iniziato e potrebbe durare più giorni.

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