Senza concerti è dura: il Conservatorio aiuta gli studenti

LUGANO

Lanciata una raccolta di fondi per gli allievi che non possono più contare sugli eventi per finanziare la loro formazione

Senza concerti è dura: il Conservatorio aiuta gli studenti
Da un tasto dolente è uscita una nota lieta.

Senza concerti è dura: il Conservatorio aiuta gli studenti

Da un tasto dolente è uscita una nota lieta.

Note di solidarietà. A suonarle è il Conservatorio della Svizzera italiana, che ha creato un fondo per i suoi studenti in difficoltà economica a causa della pandemia. L’annullamento o comunque il rinvio di tutti gli eventi musicali nel cantone ha privato infatti molti allievi di un’entrata fondamentale per poter finanziare i loro studi. In alcuni casi può intervenire la famiglia, ma in altri no. E comunque sono sacrifici. Tramite la borsa di studio d’emergenza - così è stata chiamata - il Conservatorio vuole rispondere alla preoccupazione economica dei suoi ragazzi e permettere loro di continuare il percorso formativo con serenità, concentrandosi solo sulla musica.Finora sessantamila franchi«Stiamo vivendo una situazione senza precedenti - commenta Ina Piattini Pelloni, presidente della Fondazione...

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