Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

Il caso

Diverse decine di persone hanno protestato nel pomeriggio di oggi contro il rimpatrio di Mark, lo studente 19.enne della CSIA che giovedì ha lasciato il nostro Paese - LE FOTO E I VIDEO

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano
© CdT/Gabriele Putzu

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

© CdT/Gabriele Putzu

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

Spray contro i manifestanti in centro a Lugano

(Aggiornato alle 16.34) - Sono tornati in piazza, a Lugano, i manifestanti che anche oggi hanno voluto far sentire la propria voce contro la procedura di rimpatrio di Mark, il 19.enne ucraino che giovedì scorso ha dovuto lasciare il nostro Paese insieme alla sua famiglia raccogliendo il sostegno di molti giovani della regione, in particolar modo dei suoi compagni della CSIA.

La manifestazione di oggi, che ha raggruppato diverse decine di persone, si è svolta nella zona tra via Pretorio e la pensilina degli autobus di Lugano. La polizia cantonale ha confermato che per la protesta non sono state rilasciate autorizzazioni. Le autorità sono anche intervenute con spray irritanti per disperdere i giovani che in quel momento di trovavano in via Pretorio (vedi secondo video). Prima delle 16 i partecipanti avevano già lasciato il luogo.

La famiglia di Mark si trovava (fino a giovedì) in stato di fermo amministrativo da martedì per aver rifiutato un primo rimpatrio. La vicenda è stata resa nota dalla legale del ragazzo, Immacolata Iglio Rezzonico. L’avvocato ha affermato che Mark, questo il nome del 19.enne, ha gravi difficoltà psicologiche all’idea di tornare in patria. Il padre, inoltre, soffrirebbe di una grave forma di diabete non curabile in Ucraina. Rezzonico ha inoltre asserito di aver finito le possibilità legali per permettere alla famiglia di rimanere in Ticino, ma ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti per l’infanzia.

Loading the player...
© CdT/Gabriele Putzu
Loading the player...
Il momento in cui i poliziotti usano lo spray contro i manifestanti.
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1 Red. Online
Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 1