Stop al degrado: via Industria sta per rinascere

Pregassona

Il progetto di riqualificazione dei campi e del parco giochi nasce dall’impulso degli abitanti - Imperadore: «Bisognava agire» - l lavori potrebbero iniziare entro la fine dell’anno

Stop al degrado: via Industria sta per rinascere
© CdT/ Chiara Zocchetti

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«Palazzo del degrado», «quartiere dormitorio», «identità perduta»: di questo e molto altro si è parlato in anni recenti descrivendo il quartiere di Pregassona – in particolare la zona di via Industria -, il secondo più popoloso della città con i suoi 9.336 abitanti. Ricordate, ad esempio, il caso dell’appartamento invaso dalla spazzatura in cui abitava una famiglia con figli minorenni e 18 cani? Ecco.

Le molte parole e le tante lamentele hanno però finalmente lasciato spazio alla voglia di fare. È infatti da un paio di anni che la Commissione di quartiere, presieduta da Marco Imperadore, lavora con e per gli abitanti di Pregassona portando idee e proposte che possano aiutare a riqualificare l’area. Ora quelle idee stanno per diventare realtà grazie al progetto di sistemazione dell’intera area verde di via Industria - oltre 11.000 metri quadrati - che attualmente ospita i campi da calcio e basket e il parco giochi. Un mega progetto da circa 1,7 milioni di franchi la cui domanda di costruzione è stata in pubblicazione fino a fine agosto. È giunta un’unica opposizione cautelativa per la quale è già fissato un incontro di conciliazione per trovare un compromesso e nella migliore delle ipotesi i lavori potrebbero cominciare già entro la fine del 2020. «Abbiamo perso un po’ di tempo a causa della COVID-19, - spiega il direttore della Divisione Spazi urbani Roberto Bianchi - ma ora stiamo allestendo i capitolati e i concorsi dovrebbero essere pubblicati già nel corso del mese di settembre».

Stop al degrado: via Industria sta per rinascere

L’intervento è stato pensato tenendo conto delle dinamiche sociali in atto e delle necessità degli abitanti. La Commissione di quartiere ha infatti lavorato a stretto contatto con la Divisione Spazi urbani collaborando attivamente all’individuazione delle esigenze dei fruitori dell’area. «Da anni spingiamo in questa direzione e siamo soddisfatti della soluzione trovata», spiega Imperadore. «L’idea degli orti condivisi, da destinare a chi abita nelle immediate vicinanze, arriva proprio da una proposta della Commissione, così come quella della creazione di due campi da calcio per evitare conflitti tra i bambini e i ragazzi più grandi». A inizio 2019 la Commissione ha dato avvio al progetto di laboratorio sociale, gestita da operatori volontari, per stimolare un miglioramento nella zona. «Ci siamo accorti che c’erano situazioni gravi di disagio sociale e ghettizzazione – sottolinea – e con il laboratorio abbiamo voluto dare una risposta proponendo attività di integrazione. Vorremmo avere la possibilità di offrire queste attività anche nel corso della stagione fredda e abbiamo chiesto la possibilità di disporre di una struttura al chiuso per creare un centro di socializzazione».

Stop al degrado: via Industria sta per rinascere

Ma torniamo al progetto, di cui avevamo anticipato i contenuti nelle scorse settimane (si veda CdT del 14 agosto). Nella zona nord è prevista la sostituzione dei due campetti attuali, uno da calcio su fondo erboso e uno da basket su fondo asfaltato, con due nuovi campi da calcio in sintetico, uno più piccolo per bambini fino ai 12 anni e uno più grande per i più adulti, e da un nuovo campo da basket su fondo in gomma. A questi verrà aggiunta una palestra all’aperto, estesa su circa 100 metri quadrati. Come spiega il capo area Verde Pubblico della Città, Christian Bettosini, «l’area fitness si inserisce nel percorso sportivo lungo il Cassarate per permettere a coloro che vanno a correre lungo il fiume di fermarsi in via Industria per allenarsi». La zona centrale sarà invece dedicata allo svago e alle attività ludiche. Il magazzino-deposito odierno verrà demolito e nell’area troverà spazio un nuovo, grande parco giochi con attrezzature per bambini di tutte le età. Il tutto verrà completato con la posa di panchine, cestini per i rifiuti, aiuole e arbusti. Il discorso sul verde ci porta dritti alla zona sud, che verrà dedicata a coltivazioni gestite dalle associazioni del quartiere. Sono previsti in particolare una quindicina di orti condivisi da assegnare a chi abita nelle immediate vicinanze, un giardino di permacultura (il più possibile in armonia con l’ecosistema naturale, senza alterarlo) pensato anche come elemento didattico per i più giovani e un frutteto con alberi di varie specie. Questa e le altre due zone saranno collegate da percorsi pedonali che si inseriranno nella rete della mobilità lenta esistente, considerando già le future trasformazioni previsto nel quadro del progetto Raggio Verde. Non sono invece previsti nuovi posteggi pubblici.

Annullata la Festa dei bambini

A causa della situazione sanitaria la Festa dei bambini, organizzata dalla Commissione l’anno scorso a settembre, non sarà riproposta quest’anno. È confermata invece per sabato 26 settembre la giornata ecologica lungo il fiume e sentiero del Cassarate. Rimangono in sospeso i progetti di aiuto allo studio per i bambini con difficoltà scolastiche e la ginnastica per la terza età. In base alle disposizioni cantonali si valuterà se potranno essere ripresi. Tutti i progetti annullati verranno riproposti nel 2021. Info sul sito della Commissione.

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