Strade chiuse ai non residenti per disincentivare lo svago

Luganese

Il Municipio di Alto Malcantone ha deciso di impedire il transito sulle vie comunali e il posteggio ai non domiciliati - «Nei giorni scorsi troppe persone presenti per passeggiate e picnic»

Strade chiuse ai non residenti per disincentivare lo svago
Il divieto è in vigore a Vezio e nelle altre frazioni di Alto Malcantone. © Cdt/Archivio

Strade chiuse ai non residenti per disincentivare lo svago

Il divieto è in vigore a Vezio e nelle altre frazioni di Alto Malcantone. © Cdt/Archivio

Transito sulle strade comunali e posteggio vietato ai non residenti, a meno che non vi siano comprovati motivi di lavoro. Il Municipio di Alto Malcantone ha deciso di attivarsi per evitare che situazioni come quelle verificatesi nei giorni scorsi si ripetano, si spiega in una nota, e ha adottato una risoluzione in merito. Nel recente passato, si spiega, «una miriade di persone non residenti si è riversata sul territorio comunale per passeggiate, picnic, svago cani e altro ancora». Il Comune vuole impedire che questo accada ancora durante l’emergenza sanitaria.

Il Municipio ha inoltre decretato lo stato di necessità e si riserva «il diritto, qualora la situazione lo richiedesse, di incaricare cittadini abili al lavoro a prestare man forte per far fronte ad eventuali necessità».

Spesa a domicilio

Altri Comuni del Luganese si sono organizzati per offrire un servizio di consegna a domicilio della spesa per gli over 65 e le persone vulnerabili. A Paradiso il Municipio invita a contattare lo 0800/11.55.11. A Comano le iniziative in corso sono più di una. La prima è stata organizzata dalla Brigata Scout, d’intesa con il Municipio e con l’aiuto della sezione samaritani. L’invito è di annunciarsi alla Brigata Scout La Fenice allo 076/575.30.51. Nel comune la fornitura a domicilio di generi alimentari e di prima necessità è assicurata anche dai tre negozi di Claudio Aiello (079/122.02.02), Giorgio e Susi Marangoz (091/941.53.61) e Gina Petrini (091.941.73.69).

A Torricella-Taverne il Municipio aveva già comunicato nei giorni scorsi di essere a disposizione degli anziani e delle persone vulnerabili, in particolare per la consegna a domicilio della spesa (contattare lo 091/935.75.10). Ora il Comune vorrebbe tuttavia fare un ulteriore passo e organizzare un servizio di consegna a domicilio di pasti pronti. Per valutare la reale richiesta del servizio si chiede agli interessati di annunciarsi allo stesso numero.»

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