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Sul binario del tram altri tre milioni e mezzo

La Commissione della gestione del Gran Consiglio dice sì alla richiesta di credito per completare il progetto per il Luganese – Tra i cambiamenti la realizzazione di un tunnel sotto l’incrocio di Suglio a Manno

Sul binario del tram altri tre milioni e mezzo
Sempre più vicino.

Sul binario del tram altri tre milioni e mezzo

Sempre più vicino.

BELLINZONA - Per dirla in termini ferroviari, la richiesta di credito è sul binario giusto. Parliamo dei 3,5 milioni che il Governo propone al Parlamento di stanziare per completare la progettazione del tram nel Luganese. Chinatasi sul messaggio, la Commissione della gestione, a maggioranza, ha detto sì. Il rapporto stilato da Nicola Pini e Daniele Caverzasio è stato sottoscritto dagli esponenti di PLR, PPD, Lega e UDC, mentre il PS (forse con i Verdi) presenterà un rapporto di minoranza chiedendo di non eliminare il tracciato in superfice tra Bioggio e Lugano e d’introdurre una fermata in zona Sant’Anna, in centro città, dove il tram sbucherà da una galleria. La volontà di apportare alcune modifiche al progetto (facendo quindi lievitare la somma necessaria) era scaturita dagli incontri con chi a suo tempo si era opposto all’opera ed era sfociata, tra le varie cose, nella decisione di creare un attraversamento sotterraneo dell’incrocio di Suglio a Manno (che in superfice è già abbastanza intasato oggi) e di ridimensionare il park + ride in zona Cavezzolo (da 400 a 200 posti, quasi totalmente interrati). La Gestione ha sottolineato l’importanza di avere anche un altro park + ride, a Ponte Tresa, in modo da «filtrare» il flusso dei pendolari facendoli proseguire con il tram.

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