«Swiss non può nascondersi dietro a un dito»

Aeroporto

La compagnia elvetica ha deciso di cancellare il collegamento fra Agno e Zurigo - Merlo: «Non possono dare tutta la colpa al fallimento di Adria»

 «Swiss non può nascondersi dietro a un dito»
© CdT/Putzu

«Swiss non può nascondersi dietro a un dito»

© CdT/Putzu

Il 30 settembre 2019 è una data che entrerà quasi certamente nella storia del canton Ticino. È la data in cui la Svizzera italiana ha cessato di avere un collegamento aereo di linea. Una storia iniziata nel 1940 con Swissair e i voli tra Locarno, Roma e Barcellona e che ieri Swiss ha voluto concludere cancellando il collegamento tra Lugano e Zurigo. Tutta colpa di Adria Airways, la compagnia slovena che serviva la tratta per conto di Swiss e che - dopo 7 giorni di grounding - ieri ha depositato istanza di fallimento. Ma c’è chi è convinto che Swiss abbia preso la palla al balzo e approfittato delle disgrazie della compagnia alleata (entrambe fanno parte del gruppo Star Alliance, guidato da Lufthansa) per dismettere una tratta da tempo giudicata non più interessante. E c’è anche chi è convinto...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 2

    «Varese, Como e Lugano unite possono competere con Milano»

    Lo spunto

    La regione, se vista dall’alto, forma una metropoli di 1,83 milioni di abitanti - Il sindaco di Varese Galimberti parla dei rapporti con il Ticino e delle potenzialità, rispetto ai grandi centri, delle città medie - «Però devono collaborare»

  • 3

    Parti di Lugano scottano, ma si possono raffreddare

    Isole di calore

    Città mappata con termocamere: in viale Cattaneo una sera d’agosto alle sette c’erano oltre quaranta gradi, sotto gli alberi a pochi metri una decina in meno - Si studiano possibili soluzioni dai giochi d’acqua a vele, resine e tetti verdi

  • 4

    Lo spacciatore agli inquirenti: «Grazie per avermi fermato»

    Lugano

    Due anni sospesi a un 41.enne a processo oggi che in tre anni ha venduto oltre un chilo di cocaina a diversi acquirenti della zona - L’ha fatto per finanziare il suo consumo, cominciato a causa di una depressione dovuta a una grave malattia - Gli è stato riconosciuto il sincero pentimento

  • 5
  • 1
  • 1