Tornado di polemiche per le acque luride

Ancora scintille tra il Comune di Agno e il Consorzio depurazione acque di Lugano e dintorni - L’Ufficio tecnico: "L’incidente risale al 6 giugno, la balneabilità è tornata normale"

Tornado di polemiche per le acque luride
Il riale a Manno in una foto d'archivio.

Tornado di polemiche per le acque luride

Il riale a Manno in una foto d'archivio.

AGNO - «L'incidente si è verificato lo scorso 6 giugno, ma già il 10 e l'11 giugno i servizi cantonali hanno eseguito i controlli mensili per verificare la qualità delle acque tra il Lido e il Parco Lago di Agno, e i dati sulla balneabilità sono tornati perfetti». È quanto ci hanno confermato ieri all'Ufficio tecnico di Agno in riferimento ai timori sollevati da più parti per le conseguenze del riversamento di acque luride nel riale Barboi a Bioggio durante la manutenzione di una camera di contenimento. Acque finite poi nel vecchio Vedeggio e infine nel Ceresio. Un'operazione che oggi vede sul banco degli imputati il Consorzio depurazione acque di Lugano e dintorni (CDALED) e che non ha mancato di scatenare un vero e proprio tornado di polemiche oltre che una durissima lettera di protesta (Vedi Suggeriti) del Comune di Agno all'ente.

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