Tre anni e sei mesi di carcere per la rissa

Per il 25.enne albanese che con un pugno provocò la zuffa tra bande rivali fuori dalla discoteca davanti al Quartiere Maghetti - Per lui anche 10 anni di espulsione

Tre anni e sei mesi di carcere per la rissa

Tre anni e sei mesi di carcere per la rissa

LUGANO - Tre anni e sei mesi di detenzione (2 mesi in più rispetto alla proposta di pena formulata dalla procuratore pubblico Roberto Ruggeri), la revoca della sospensione condizionale di una precedente pena pecuniaria e 10 anni di espulsione dalla Svizzera. Così ha deciso pochi minuti fa la Corte delle Assise Criminali di Lugano, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, nei confronti del 25.enne albanese che, lo scorso 21 ottobre, dopo aver sferrato un pugno ad un membro di una banda avversaria, aveva dato origine alla rissa terminata con diversi ferimenti da arma bianca, all'esterno di una discoteca davanti al Quartiere Maghetti. Per l'imputato, il procuratore pubblico Roberto Ruggeri, aveva proposto 40 mesi di detenzione e l'espulsione dal Paese per 10 anni. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di una traffico di oltre 400 grammi di eroina (un chilo e mezzo secondo la pubblica accusa). Il difensore, avvocato Massimiliano Parli, aveva chiesto una pena non superiore 24 mesi sospesi (o parzialmente sospesa in caso di pena superiore), sostenendo che il suo patrocinato non sarebbe l'iniziatore della rissa e riducendo a 40 grammi la droga spacciata e 95 grammi quella trasportata con la complicità di terzi.

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