Stazione FFS

Una fermata da 27 milioni

Inaugurata oggi la nuovissima sosta ferroviaria di Lugano-Paradiso - Proseguono i lavori per l’ampliamento della galleria

 Una fermata da 27 milioni
(Foto Pedrazzini)

Una fermata da 27 milioni

(Foto Pedrazzini)

 Una fermata da 27 milioni
Il direttore del DT, Claudio Zali. (foto Pedrazzini)

Una fermata da 27 milioni

Il direttore del DT, Claudio Zali. (foto Pedrazzini)

LUGANO - Dopo quasi due anni di lavori e un investimento complessivo di circa 27 milioni di franchi, comprendenti il rinnovo della fermata di Lugano-Paradiso, il rinnovo completo della linea di contatto tra Lugano e Paradiso, così come il rifacimento di diverse opere del genio civile e di tecnica ferroviaria, la fermata si presenta oggi più confortevole, funzionale e sicura. Grazie alla sinergia tra il Comune di Paradiso, il Cantone e le FFS, la fermata offre alla clientela elevati standard di qualità. Stamane ha avuto luogo la cerimonia d’inaugurazione alla presenza delle autorità cantonali, comunali e dell’associazione Inclusione Andicap Ticino.

Una fermata da 27 milioni

Gli interventi infrastrutturali apportati alla fermata hanno una duplice valenza: da una parte permettono di rispondere al previsto aumento del traffico ferroviario regionale atteso con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri (2020), dall’altra di offrire una fermata moderna e priva di barriere architettoniche. La fermata si presenta ora con i più moderni standard FFS, con sistemi di informazione alla clientela di ultima generazione e nuovi arredi. I marciapiedi di accesso ai treni sono stati allungati a 220 metri, per rendere possibile la sosta di convogli Flirt TILO a doppia composizione e sono stati alzati per garantire l’accesso piano ai treni. Queste migliorie rappresentano un vantaggio per i clienti con mobilità ridotta, i genitori con i passeggini o i turisti con le valigie. La fermata conta inoltre due moderne pensiline, tre lift e due ampie scale. Come già sottolineato, per collegare in modo più sicuro, comodo e senza barriere architettoniche i due lati della stazione, così come la parte alta e bassa del Comune è stata posata una passerella. I lavori alla fermata sono iniziati ad aprile 2017 e si sono protratti fino a fine ottobre 2018; dopo la chiusura al traffico ferroviario per eseguire i principali lavori, a dicembre 2017 la fermata era stata nuovamente aperta al pubblico per ridurre al minimo i disagi ai viaggiatori, nonostante i lavori di finitura e posa passerella fossero ancora proseguiti. Grazie ai lavori di rinnovo, la fermata di Lugano-Paradiso si inserisce nella lista delle fermate ticinesi conformi alle esigenze delle persone diversamente abili, esigenze espresse dalla Confederazione nella Legge sui disabili (LDis).

Una fermata da 27 milioni

Proseguono i lavori alla galleria di Paradiso

Una fermata da 27 milioni

Nel frattempo proseguono i lavori di adattamento dell’infrastruttura ferroviaria in vista dell’apertura della galleria di base del Monte Ceneri a fine 2020. Pochi chilometri più a sud della rinnovata fermata di Lugano-Paradiso, vengono eseguiti i lavori per l’ampliamento della galleria di Paradiso. Essi sono iniziati nel mese di settembre 2018 al portale nord della galleria e proseguono ora al suo interno. Il 17 settembre 2018 hanno preso avvio i lavori di ampliamento del portale nord della galleria ferroviaria di Paradiso. Il progetto di adeguamento delle due gallerie è l’ultimo relativo al «Corridoio 4 metri» dell’asse nord sud del San Gottardo. I costi totali del progetto ammontano a circa 55 milioni di franchi ed i lavori si protrarranno fino a fine 2020. Con l’ultimazione di questo progetto, tutte le gallerie su territorio ticinese saranno state adattate al passaggio di convogli con altezza agli angoli fino a 4 metri. Il «Corridoio 4 metri» viene realizzato dalle FFS su mandato della Confederazione e rappresenta una delle misure chiave per promuovere il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

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