Una morte tutta da chiarire, la Procura apre un’inchiesta

Lugano

Paziente psichiatrico muore d’infarto dopo essere stato sedato - Il Ministero pubblico apre un dossier per omicidio colposo: i medici potrebbero aver somministrato farmaci in quantità tale da causare l’arresto cardiaco

Una morte tutta da chiarire, la Procura apre un’inchiesta
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Arresto cardiaco. Così, almeno all’inizio, era stato etichettato quel decesso. Poi però gli esami tossicologici hanno evidenziato la possibilità di un’intossicazione da sostanze farmacologiche. Hanno cioè mostrato la possibilità che al paziente siano state somministrate sostanze in quantità tale da causarne la morte. È un caso complesso - e anche piuttosto delicato - quello di cui siamo venuti a conoscenza negli scorsi giorni. Il Ministero pubblico (titolare del dossier è la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo) ha aperto un’indagine per omicidio colposo in base all’articolo 117 del Codice penale. Era l’estate dell’anno scorso e un uomo si trovava in cura in una clinica psichiatrica del Sottoceneri a seguito di una crisi. Da tempo soffriva di un disturbo bipolare e, a livello fisico, di...

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