«Vandali a Lugano? Forse solo bambini»

il caso

Dopo i danni alle statue di Helidon Xhixha Michele Foletti mette in guardia: «I più piccoli ci saltano sopra e i genitori fanno foto»

«Vandali a Lugano? Forse solo bambini»

«Vandali a Lugano? Forse solo bambini»

LUGANO - Il mistero intorno alle opere di Helidon Xhixha ribaltate al Parco Ciani resta attuale. Le sculture in acciaio di Lugano potrebbero non essere state danneggiate da vandali, come ipotizzato dal finanziatore dell’esposizione a cielo aperto Riccardo Braglia. A farlo notare, con un commento su Twitter, è Michele Foletti, responsabile del dicastero Consulenza e gestione della città. «Vandali? Forse - scrive il municipale -. Però giovedì era pieno di bambini che saltavano sulle sculture e mamme che facevano le foto. I due poliziotti presenti nel parco che prendevano il sole sfoggiando barbe e tatuaggi. Non so più che dire». Non è tarata la reazione di Braglia che ha risposto: «Se anche fossero stati i bambini allora il problema è che i loro genitori sono dei vandali nell’educazione».

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